Articoli con categoria "Cittá della poesia di Davide Vargas"

Il nutrimento dell’architettura [2.6] – di Davide Vargas

È un disegno fatto di materia. Il muro di tufo scavato come un relitto marino poggia su strati di basamento sovrapposti, fatti di cemento, pietra, lacerti di abbozzo di intonaco grigio ferro, screpolature da cui viene fuori un tono marrone [...]

Dicembre 10, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.5] – di Davide Vargas

Una sedia a dondolo lasciata in mezzo a un prato suscita un sacco di pensieri. Per esempio che ti metteresti lì a osservare i fili d’erba il forasacco il panìco e i fiorellini azzurrini e pelosi, senza neanche alzare lo [...]

Dicembre 2, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.4] – di Davide Vargas

Per chiudere con la questione del “bel terrazzo” sulla Casa del pittore Ozenfant, mi viene in mente l’Attico per Charles de Beistégui che Le Corbusier realizzò nel 1931. Opera surrealista, con i muri alti, il pavimento di prato come un [...]

Novembre 25, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.3] – di Davide Vargas

E comunque anche a Parigi succedono cose strane. Avenue Reille è una strada alberata e i marciapiedi sono punteggiati dalle foglie gialle che cadono dai rami. È una strada tranquilla fiancheggiata da piccoli edifici e case unifamiliari. Ogni tanto passa [...]

Novembre 18, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.2] – di Davide Vargas

Nel Museo del Centre Pompidou c’è l’architettura. Non intendo una mostra temporanea ma esposizioni permanenti. I pannelli di Jean Prouvé allineati in una sala come una cortina metallica di una città del futuro. I plastici di Rem Koolhaas, macchine di [...]

Novembre 4, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.1] – di Davide Vargas

Una piantina di pomodoro è spuntata dove un tubo inclinato si innesta nella fecale che scende sulla facciata del palazzotto dove ho lo studio. Il tubo inclinato viene da una cucina. Quindi porta giù tra l’altro semi che cercano un [...]

Ottobre 28, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [100] – di Davide Vargas

Quota 100, come per le pensioni. Con un numero così occorre un pensiero riassuntivo. Importante. Ma non mi viene. Mi frullano per la testa cose. In metropolitana quando il treno esce dal sottosuolo cerco un segnale nel paesaggio che si [...]

Giugno 10, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [99] – di Davide Vargas

L’incuria è incuria e non si discute. Però può essere che sei ben disposto e quello che vedi si trasforma. I cordoni di pietrarsa sono spaccati sollevati dalle radici e sbilenchi. I ciuffi di gramigna escono dalle giunture dei cubetti [...]

Giugno 3, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [98] – di Davide Vargas

Ho conosciuto Will Alsop a Selinunte nel 2016. Dopo la presentazione del suo lavoro funambolico ad una folla di noi provenienti da tutta l ‘Italia siamo capitati allo stesso tavolo a cena. L ‘uomo era simpatico, i capelli lunghi e [...]

Maggio 23, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [97] – di Davide Vargas

Metto a confronto le due versioni di un disegno fatto per il mio impegno settimanale con la Repubblica Napoli. Si tratta dell ‘ex fabbrica SIAG progettata da Angelo Mangiarotti e Aldo Favini e costruita nel 1962 a Marcianise. I due [...]

Maggio 13, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas