Articoli con categoria "Cittá della poesia di Davide Vargas"

Il nutrimento dell’architettura [2.9] – di Davide Vargas

VIAGGIO IN ISRAELE_2 Il Design Museum Holon disegnato da Ron Arad è un edificio scultura. È stato inaugurato nel 2010 e si colloca nella cittadina di Holon a sud di Tel Aviv, tra una edilizia residenziale ingombrante e volgare. L’edifico [...]

Gennaio 27, 2019 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.9] – di Davide Vargas

VIAGGIO IN ISRAELE_1 Casa Weizmann vale il viaggio. Sorge sul colle di Rehovoth e fu progettata da Erich Mendelsohn e costruita dal 1936 al 1937 per lo scienziato e premio Nobel primo presidente dello Stato di Israele. L’anteprima della casa [...]

Gennaio 20, 2019 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.8] – di Davide Vargas

  Sto leggendo Imperium, un libro di viaggi di Ryszard Kapuściński. L’autore nato nella Polonia Orientale e toccato da bambino dall’ingresso delle truppe sovietiche nella cittadina di Pinsk [oggi Bielorussia] intesse una narrazione polifonica della sua prima conoscenza [1939-1967] e [...]

Gennaio 13, 2019 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.7] – di Davide Vargas

Su Voyager 2 c’è un disco in rame placcato d’oro di 30 centimetri di diametro. Sulla copertina sono fornite le istruzioni per costruire l’apparecchio adatto a farlo suonare. La puntina invece è compresa, omaggio diciamo. Nel disco sono registrate immagini [...]

Dicembre 16, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.6] – di Davide Vargas

È un disegno fatto di materia. Il muro di tufo scavato come un relitto marino poggia su strati di basamento sovrapposti, fatti di cemento, pietra, lacerti di abbozzo di intonaco grigio ferro, screpolature da cui viene fuori un tono marrone [...]

Dicembre 10, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.5] – di Davide Vargas

Una sedia a dondolo lasciata in mezzo a un prato suscita un sacco di pensieri. Per esempio che ti metteresti lì a osservare i fili d’erba il forasacco il panìco e i fiorellini azzurrini e pelosi, senza neanche alzare lo [...]

Dicembre 2, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.4] – di Davide Vargas

Per chiudere con la questione del “bel terrazzo” sulla Casa del pittore Ozenfant, mi viene in mente l’Attico per Charles de Beistégui che Le Corbusier realizzò nel 1931. Opera surrealista, con i muri alti, il pavimento di prato come un [...]

Novembre 25, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.3] – di Davide Vargas

E comunque anche a Parigi succedono cose strane. Avenue Reille è una strada alberata e i marciapiedi sono punteggiati dalle foglie gialle che cadono dai rami. È una strada tranquilla fiancheggiata da piccoli edifici e case unifamiliari. Ogni tanto passa [...]

Novembre 18, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.2] – di Davide Vargas

Nel Museo del Centre Pompidou c’è l’architettura. Non intendo una mostra temporanea ma esposizioni permanenti. I pannelli di Jean Prouvé allineati in una sala come una cortina metallica di una città del futuro. I plastici di Rem Koolhaas, macchine di [...]

Novembre 4, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas

Il nutrimento dell’architettura [2.1] – di Davide Vargas

Una piantina di pomodoro è spuntata dove un tubo inclinato si innesta nella fecale che scende sulla facciata del palazzotto dove ho lo studio. Il tubo inclinato viene da una cucina. Quindi porta giù tra l’altro semi che cercano un [...]

Ottobre 28, 2018 Cittá della poesia di Davide Vargas