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“Abitare poeticamente la Terra. La casa, lo studio e il giardino di Calcata” – recensione di Mario Pisani

“Abitare poeticamente la Terra. La casa, lo studio e il giardino di Calcata” – recensione di Mario Pisani

Autore: redazione
pubblicato il 10/11/2022
nella categoria Recensioni Testi

Ciò che colpisce immediatamente e invita alla lettura delle quattrocento pagine del volume è la copertina. Qui gli autori, Paolo e Giovanna, appaiono accanto al fuoco del camino. Sulla parete si notano caffettiere e vasellame in rame mentre i gattini giocano sulle loro gambe. Quest’immagine di serenità dischiude le pagine di un volume magnificamente impaginato, a cura di Maria Ercadi che da tempo immemorabile documenta il lavoro dello studio.

Il libro è in grado di gareggiare con le straordinarie pagine di Ver Sacrum, la più importante rivista artistica della Vienna inizi Novecento che riesce con maestria a tenere insieme, sulla pagina stampata, il testo, l’ornamento e la gabbia tipografica. Qui, oltre alle belle immagini di elementi naturali come la conchiglia Thatcheria Mirabilis che intriga i nostri progettisti, compaiono a cornice del testo increspature di distese d’acqua, tralci di rampicanti, le varie coloriture della vite americana e rami di mandorli in fiore.

All’interno scorre Casa la vita.

Savinio ci rammenta saggiamente che la vita è «come una casa ingombra di un invincibile bric-à-brac, folta di presenze ominose, che possono essere una poltrona o il busto impolverato di una divinità pagana. Vivere è attraversare, in una sorta di perpetua allucinazione, le stanze di questa casa, dove gli oggetti allusivi continuamente si moltiplicano». 

Ad aggiungere valore al nostro volume è l’essere intessuto di preziose citazioni in grado di dilatare il senso di ciò che si osserva proiettandolo oltre. Non si può che iniziare dai versi di Rilke. Recitano: «Quasi ogni cosa a un contatto si tende/ da ogni svolto è un mormorio: ricorda! / Un giorno a cui davanti indifferenti/ passammo, s’apre l’indomani in dono».

Già, ogni pagina appare proprio come un dono che apre alla narrazione degli autori con la scoperta del piccolo borgo di Calcata nella valle del Treja.

All’origine della storia compaiono alcuni piccoli fienili, acquistati quasi per caso e sapientemente trasformati. Si distingue un affascinante mancorrente dalla linea fluida, realizzato da loro stessi. Unisce i tre piani che divengono la casa dei weekend. Nel corso degli anni altri acquisti dilatano l’abitazione trasformandola nel luogo felicemente abitato in permanenza. Quell’insieme di volumi guarda il suggestivo centro storico incastonato su una rupe tufacee, con occhi che sembrano quadri. Il nucleo originale si accresce e l’acquisto del terreno limitrofo permette alla casa l’aggiunta di un magnifico giardino dove abita un olivo millenario, proveniente dall’abazia di Farfa, salvato dall’abbattimento per la costruzione di una strada e miracolosamente mantenuto in vita nel giardino delle meraviglie dove, oltre alla memoria di Adriano e del suo Teatro Marittimo, si trova quella di altri brani di architetture illustri: dall’opera di Bramante a quelle presenti nella vicina Bomarzo. Trovano dimora anche gli animali, grazie all’innato dono dell’accoglienza esercitato da Giovanna. Ad iniziare dagli asini, salvati dalla sparizione e poi via via cresce una straordinaria arca di Noè.

Oggi possiamo dire che Giovanna e Paolo hanno realizzato la loro vocazione di progettisti modellando con sapienza lo spazio della vita. Tra quelle mura dove si è aggiunto un altro brano della narrazione che custodisce episodi esemplari della vita dei progettisti e nel giardino compare in modo esemplare una nuova possibile alleanza tra l'uomo e la terra. In questo luogo magico si trova chiaramente, a chi la vuol vedere, la messa in opera di una metamorfosi: dall’umile costruzione di un tempo, destinata agli animali, all’invenzione dell’architetto capace di trasformare semplici volumi in un’opera che suscita meraviglia e dove realmente è possibile abitare poeticamente. Su questa terra e sotto il cielo, tra cose belle e tanti amici.

In copertina: Paolo e Giovanna Portoghesi, Abitare poeticamente la Terra. La casa, lo studio e il giardino di Calcata, Gangemi editore, Roma 2021, p. 400 interamente a colori, €48,00.