presS/Tletter

presS/Tletter

Risalire le città. Percorsi pedonali meccanizzati per i centri storici – recensione di Mario Pisani

Risalire le città. Percorsi pedonali meccanizzati per i centri storici – recensione di Mario Pisani

Autore: redazione
pubblicato il 03/05/2022
nella categoria Recensioni Testi

L’idea di scalare le città con percorsi meccanizzati ha rappresentato da sempre un oggetto del desiderio. In particolare per utenti pigri che preferiscono farsi portare piuttosto che camminare. Lo ricorda Alberto Ferlenga nella premessa parlandoci delle funivie che sorvolano le favelas di Rio o di Medellin. Uniscono dispensari e biblioteche. A volte architetture di qualità che migliorano la vita in ambienti socialmente difficili.

Il saggio di Belardi, ampio e documentato, narra lo sviluppo di tali interventi e giunge a quelli più recenti come le stazioni della metropolitana a Napoli o il minimetro a Perugia in cui, oltre al mezzo meccanico, interviene l’arte e il paesaggio.

L’input alla pubblicazione è costituito dall’intervento all’interno della Rocca Paolina. Ripercorre la genesi di quel progetto, in un ambiente di raro fascino che porta il segno di Antonio da Sangallo il Giovane. Dimostra come sia possibile far convivere nuove tecnologie e il ventre di un edificio storico, a favore dell’intera città, “ridando dinamicità a una parte urbana bloccata nella storia”. Un intervento simile lo aveva già proposto ad Urbino Giancarlo De Carlo collegando il parcheggio multipiano del Mercatale con il centro storico, grazie ad una coppia di ascensori installati nel terrapieno. La rampa di Francesco di Giorgio, restaurata e riaperta al pubblico, come il teatro neoclassico di Vincenzo Ghinelli, diviene una via di collegamento pedonale tra il centro urbano e la quota più in basso del Mercatale mentre le sottostrutture del teatro hanno permesso l’apertura del collegamento fra la rampa e il corso Garibaldi. Davvero per dirlo con Peter Smithson De Carlo ha avuto l’opportunità di “infilare il prosciutto in un sandwich ben riuscito”.

Koenig ricorda che Argan ha posto l’intervento nella Rocca Paolina tra le sette meraviglie del mondo, apprezzando il coraggio del progetto. Un esempio per altre città dell’Umbria e in altre parti del mondo. Tra queste va notato il progetto della risalita pedonale meccanizzata del Caffè e del Casino Winkler a Salisburgo messo a punto da Álvaro Siza, nel 1986 purtroppo rimasto sulla carta, e a Toledo la risalita pedonale meccanizzata del Paseo de Recadero progettata da José Antonio Martinez Lapeña ed Elias Torres Tur nel 2000 che ha permesso di dare continuità al profilo della rupe. “Il tetto che ripara le scale non segue esattamente l’inclinazione naturale del costone, ma si solleva leggermente, tanto da lasciar spazio alla lunga apertura continua che accompagna l’intero percorso delle scale: da questa è possibile ammirare il panorama della pianura del Tago e della nuova Toledo”.

Molte altre le proposte riportate nel volume come quella per Gubbio da piazza San Giovanni, fondata sull’incipit della prima tavola bronzea eugubina, riportato da Fagioli: “Questa cerimonia la si inizi dopo aver rilevato gli uccelli, quelli di fronte e quelli alle spalle”. In questo modo attraverso i segni impressi sulle lastre, il visitatore, prima di entrare, riceve una simbolica purificazione fatta di luce e ombra. Pronti a salire?

In copertina: Paolo Belardi, Risalire le città Percorsi pedonali meccanizzati per i centri storici, LetteraVentidue Edizioni, Siracusa 2022, p. 128 con numerose foto in b. e n. e a colori € 16.50.