Ultime news

Documanità: inciampare nel mondo nuovo? – di Marco Ermentini

Non c’è ne siamo accorti ma oggi ci troviamo di fronte ad un progresso tecnologico simile a quello che l’uomo ha conosciuto nel passaggio dall’oralità alla scrittura. Il web è il più grande apparato di registrazione che l’umanità abbia sinora sviluppato, e ciò spiega l’impatto dei cambiamenti che sta producendo. Questa connessione (23 miliardi di dispositivi) ogni giorno produce un numero di oggetti socialmente rilevanti, maggiore di quanti ne producano tutte le fabbriche del mondo. Maurizio Ferraris nel suo ultimo formidabile libro approfondisce la nostra condizione che non può essere risolta con il rimpianto del passato, ma richiede piuttosto una comprensione del presente nella sua originalità. Che tutto sia documentabile, cambia il mondo. Ce ne siamo accorti da quasi vent’anni proprio in questa rivista che produce lavoro sociale in rete, una vera produzione di valore attraverso la mobilitazione. Questa mobilitazione, che costituisce la massima produzione di valore della storia umana, è il grande lavoro del futuro: un lavoro full-time. Così, scompare la differenza tra lavoro e vita, il lavoro ci insegue nella vita, scompare la professione sostituita dalla mobilitazione: un cambiamento epocale. Una filosofia di grande interesse che ribalta il pensiero comune di essere schiavi della tecnica o del neoliberismo per riprendere il gusto del pensare a fondo le cose cecando di capire dove dobbiamo e vogliamo andare. Forse, dopo tanto pessimismo, non si va verso il peggio…

 

Scrivi un commento