Architetti (strani) d’Italia: Modesto Corten (3) – di Marco Ermentini

L’architetto di questa terza puntata, al contrario dei primi due, ha ottenuto grandi successi. Nato a Feroleto Antico nel 1960 si è specializzato in interventi sui monumenti e ha una grande sensibilità per l’accostamento del contemporaneo sull’antico. Dopo un’ approfondita preparazione storico critica ha affinato una particolare sensibilità per i materiali. A partire dagli anni ‘90 Modesto ha vinto una serie di concorsi e si è aggiudicato molti incarichi prestigiosi. Da bambino ha frequentato l’officina del padre, un abile fabbro. Una sera compì una  piccola marachella: al birbante scappava la pipì e decise di farla su una lastra di ferro. La mattina seguente  era prevista un’ importante visita da parte del Soprintendente, il quale appena entrato in officina si meravigliò dell’effetto particolare di patina arrugginita di un serramento e decise di promuovere questo tipo di finitura. Il padre, orgoglioso per il successo (ottenuto casualmente), anzichè punire il figlio decise di battezzarla con il nome di famiglia: Corten. 

Fu l’inizio di una fortunata carriera e Modesto seppe diffondere questa sua finitura a tal punto che risulta assolutamente necessaria nei restauri. Oggi se non si prevede il Corten, si possono passare guai seri! 

( continua…)

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