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IL NUTRIMENTO DELL’ARCHITETTURA [2.35] – DI DAVIDE VARGAS

IL NUTRIMENTO DELL’ARCHITETTURA [2.35] – DI DAVIDE VARGAS

Autore: Davide Vargas
pubblicato il 06/01/2021
nella categoria Cittá della poesia di Davide Vargas

Nel suo libro “La pianta del mondo” pubblicato da Laterza Stefano Mancuso parte da una frase del compositore inglese Sir Edward Elgar: La mia idea è che ci sia musica nell'aria, musica dappertutto intorno a noi, il mondo ne è pieno e ne puoi prendere ogni volta tutta quella di cui hai bisogno” e in otto capitoli racconta il nesso inscindibile che esiste tra le piante e le storie degli uomini. All’inizio di ogni vicenda umana c’è una pianta. Perché si dice “scivolare su una buccia di banana”?, ad esempio o la mappa delle querce piantate per celebrare la rivoluzione francese e poi sistematicamente abbattute durante la restaurazione, o lo studio dei pollini [palinologia] usato per la risoluzione dei casi giudiziari, o la rete radicale che collega nel sottosuolo tutti gli alberi di sopra, alcuni dei temi. Ma uno su tutti in quanto architetti: la sfida per l’ambiente, secondo Mancuso, si vince in città, riportando il verde in dosi massicce nei centri urbani fino a ottenere luoghi a zero emissioni. Siamo tutti d’accordo, ma trasformare la città in una specie di bosco è solo una suggestione. Tocca all’architettura invece fare sì che il bosco sia sostenibilmente abitato. Alcune capitali europee come Parigi o Copenaghen hanno avviato significativi progetti di riduzione del traffico veicolare aumentando le aree permeabili. La ricerca di un linguaggio è il vero tema dell’architettura. Ogni capitolo del libro è introdotto da un disegno dell’autore, rappresentano tronchi, fogliame, boschi, sono colorati e vivi. Come certi tronchi che si incontrano, antichi e solcati dai segni della resistenza a tutti gli attacchi dell’uomo.