“Forse. 31 dubbi sull’architettura” – recensione di Mario Pisani

Il libretto che rigiro tra le mani, lindo in un bianco splendente dove le scritte in nero sembrano incise, mostra in copertina un groviglio di fili che partono dal cuore di un personaggio seduto al tavolo di lavoro per giungere sulla pagina di un libro.

Il dato più affascinante dell’opera in questione consiste proprio nell’equilibrio tra l’immagine, disegnata con ironia e leggerezza, e il testo scritto che dalla prima all’ultima pagina traccia una densa sintesi dei dubbi che assalgono il progettista.

Ne è autore un architetto, conosciuto anni or sono in uno dei tanti incontri sull’argomento. Dopo la laurea ha intrapreso la lunga marcia nella facoltà di Venezia. Rammento, oltre alla baldanza giovanile, un prezioso testo su un campo di prigionia, in un’isola della Jugoslavia, per militari italiani, documentato con rara perfezione. Oggi squaderna per noi e per i suoi studenti tutte le incertezze che ci assalgono di fronte al foglio bianco.

I grandi invece sembrano rosi dalle certezze. Con quel tocco sicuro e privo di esitazioni che prefigura un mondo chiuso a percorsi alternativi, a inedite esplorazioni. A viaggi della mente sovente forieri dei risultati più eclatanti, ovvero del capolavoro che segna la svolta e il nuovo inizio.

Una meta che forse si può raggiungere eleggendo i nostri maestri ideali, le stelle del personale firmamento, quelli che ci indicano il percorso da seguire, ricco di suggerimenti critici per giungere alle intuizioni che ci permettono di cogliere in silenzio il vibrare delle ali degli angeli.   

Certo in un mondo segnato da legacci, da norme e direttive che vogliono indirizzarci verso i risultati più banali e in sintonia con le indecenze che osserviamo tutti i giorni, forse solo il dubbio può essere la soluzione giusta, quella che ci invita a seguire l’inerzia dell’anima invece che quella delle mode e raggiungere quel risultato che fa sì che il nostro lavoro divenga un dono al mondo.

Cos’altro aggiungere a ciò che il libro ci sollecita se non un grazie come a colui che ci porta un dono.

 

In copertina: Filippo Bricolo, Forse 31 dubbi sull’architettura, Editore Amazon Fulfillment, Wroclaw 2020 s.i.p.

Scrivi un commento