Ogni limite ha una pazienza?  – di Marco Ermentini

Ha ragione Totò nella famosa scena sul Treno con l’onorevole Trombetta: “ ogni limite ha una pazienza!” Tuttavia, oltre al gioco verbale, se ci pensiamo bene, si tratta di un’affermazione ricca di significati profondi. Veniamo da settantacinque anni di pace, di prosperità in cui gli antibiotici, i vaccini e il petrolio ci hanno emancipato dalle nostre condizioni naturali, ma ci hanno anche sottratto la consapevolezza della materialità della nostra esistenza. Così negli ultimi anni la percezione del limite è stata proiettata così lontano che non lo vediamo più. 

Ma non è stato sempre così, le nostre radici culturali greche e latine ci esortano alla misura delle cose, ai precisi confini oltre i quali non si può conformare il giusto.  Tutta la nostra tradizione che si coagula nelle testimonianze del passato è permeata dalla cultura del limite, pensiamo solo all’intelligenza dei nostri edifici storici che non richiedevano energia aggiunta ma che risolvevano i problemi con genialità e appropriatezza.

Ecco dunque svelato il messaggio segreto che Totò ci ha suggerito: dobbiamo essere consapevoli dei limiti che sono fondamentali per abitare in modo intelligente la terra. Forse è giunto il tempo di cambiare il nostro modo di vedere le cose ed essere pronti per una nuova passione: la passione del limite. Averne una gran cura e coltivarla con tanta pazienza. 

Scrivi un commento