“AB Chvoya Architectural Bureau”, recensione di Mario Pisani

Antonio Carbone, l’ideatore di questa piccola ma preziosa casa editrice che da Melfi, non lontano dall’imponente mole del castello di Federico II, produce “piccoli” capolavori, possiede numerose capacità. Crede ancora nella funzione dei libri. Al piacere di andare a cercare argomenti e  progettisti. Solitamente inediti e poi quasi miracolosamente “scoperti” dalle grandi case editrici. A scegliere il curatore. Al sottile gusto di comporre il materiale fino ad arriva fino all’ultima bozza e infine editarli. Anche per il sottile piacere di annusare la carta inchiostrata fresca di stampa. Un insieme di sottili piaceri che se non siamo riusciti a trasmettere ai giovani.

Oggi ci propone l’avventura professionale di un piccolo studio che produce buona architettura, fondato nel 2009 da tre giovani laureati a San Pietroburgo, nell’Accademia Statale che come altrove tiene insieme Pittura, Scultura e Architettura. Hanno la stessa età, nati nel 1981 a Leningrado. Il testo di introduzione si deve a Giuseppe Resta che per la situazione delle nostre università è costretto ad insegnare ad Ankara, dopo averlo fatto a Tirana.

Perché vale la pena leggere questo libro?

Per la loro produzione che, come giustamente segnala il curatore nasce sotto lo stimolo del guardare e del farsi guardare. Ciò vale per tutti i loro progetti, contraddistinti dalla logica con cui compongono gli spazi e la preziosità dei dettagli. Aggiungerei con la capacità di stimolare percorsi personali, fughe della mente alla vista di questi piccoli ma significativi capolavori come la Casa con lampadario, la Casa al mare e i numerosi progetti a scala urbana come la stazione metropolitana Nizhnye Mnevniki, il Centro Concerti Ciurlionis, la geniale Pista di pattinaggio lineare sui fiumi e canali di San Pietroburgo con padiglioni per il noleggio di pattini e slitte bar e rifuggi riscaldati. Tutti caratterizzati dalla capacità di superare gli attuali linguaggi per misurarsi con la volontà di incidere sul tessuto urbano narrandoci l’avventura del tempo in cui viviamo.

Mario Pisani

In copertina: AB Chvoya Architectural Bureau, a cura di Giuseppe Resta, edizioni Librìa, Melfi 2020, p. 156 a colori, €20,00.

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