Young Italian Architects 2020 – SUPERSPATIAL

superspatial
padiglione corea expo 2020

descrizione
La proposta per il padiglione Coreano per Expo 2020, premiato con una menzione d’onore, è una manifestazione fisica delle infrastrutture digitali e meccaniche che consentono alla nostra Noosfera di connettersi e comunicare. La nostra capacità di innovare il modo in cui ci muoviamo e di comunicare le nostre idee ci ha permesso di andare oltre i nostri confini regionali e naziona-li. Tuttavia, a differenza dei binari, delle strade e degli aeroporti che ci consentono di essere fi-sicamente mobili attraverso treni, automobili e aerei, l’infrastruttura e l’hardware che consento-no la nostra mobilità digitale sono sepolti, nascosti e spesso invisibili.
Il terreno dell’esposizione è costituito da materiali di scarto elettronico che si manifestano fisi-camente sotto forma di topografia. L’hardware e la scheda madre che nascono con l’obiettivo di ottimizzare l’interfaccia fisica, avranno ora una seconda vita, manifestandosi come pavimento, arredo e una piattaforma per Expo.
(superspatial)

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crediti
nome studio: superspatial
nome progetto: padiglione corea expo 2020
luogo: dubai – emirati arabi uniti
progettisti: andrea govi, matteo gullo, antonio la marca, joon ma
collaboratori: erica boncaldo, gohar harutyunyan, aleksandar janakievski, jan krupa
consulenti:
periodo di progettazione: ottobre 2018
destinazione intervento: padiglione coreano per expo 2020 dubai
dimensioni opera: 5.900 mq

note biografiche
superspatial (milano).
andrea govi (forlì, 1992), matteo gullo (bagno a ripoli – fi, 1993), antonio la marca (nola – na, 1992), joon hyuk ma (seoul – corea del sud, 1989).

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