L’architetto zero non si trova? – di Marco Ermentini

Anche la “Spagnola”, la terribile pandemia di febbre che nel 1918 uccise milioni di persone in Europa, non ha avuto ancora risposte sulla sua origine. 

Così questa farmacia si è attrezzata per rispondere alle esigenze di sicurezza degli architetti con sette semplici suggerimenti:

  1. 1.Non cambiare le proprie abitudini di vita, certo stare attenti, lavarsi bene le mani. Se si finisce per dubitare di tutti non ci si può difendere dalla diffusione dei virus.
  2. 2.Già siamo diffidenti verso gli altri, non ostacoliamo ulteriormente il nostro rapporto con essi, in realtà vivere è convivere.
  3. 3.Sbarazziamoci della merce più diffusa nel Bel paese: l’incompetenza
  4. 4.La nostra propensione al consumo ci rende consumatori di paura. Di conseguenza il panico può diventare una forma d’intrattenimento. Per la nostra salute mentale, per un po’ non guardare i telegiornali
  5. 5.La vita è pericolosa e ognuno di noi può morire entro poco. Purtroppo non esiste un antidoto.
  6. 6.Leggere un libro, ad esempio la Storia dell’architettura di LPP, invece di andare al centro commerciale.
  7. 7.In un mondo rumoroso di chiacchiere impariamo a cercare il silenzio che accresce la nostra vita e aumenta le difese immunitarie.

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