IL PERSEO DI BENVENUTO CELLINI

Il Perseo del Cellini va visto di notte per comprenderne appieno il significato artistico; quando il riverbero giallo della luce di Palazzo Vecchio definisce, con i suoi riflessi, la posa plastica e dinamica dell’eroe mitologico. E’ una visione che confonde i sensi al punto da far credere che ci sia una figura umana viva che si è sostituita alla statua. Dal mio punto di vista testimonia una sublime e secolare convivenza tra scultura ed architettura, venne infatti esposto per la prima volta nella Loggia nel 1554 rimanendo ancora oggi l’unica statua pensata appositamente in quella posizione e con quel fondale.

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