La Basilica di Santo Spirito

Quando ero studente passavo molte serate in piazza Santo Spirito a Firenze, che con i suoi spazi ed i suoi locali era un grande luogo d’incontro per i giovani. La piazza prende il nome della chiesa progettata nel ‘400 da Brunelleschi con la facciata il cui profilo rivela un potenziale irrealizzato. E’ un muro sbiadito, vuoto, con tre porte di entrata del tutto ordinarie. Sembra chiedere di continuo una vita che però nell’estate del 1980 gli era stata regalata da quel genio della creatività di nome Mario Mariotti con una grande performance artistica. Aveva invitato 300 artisti per proiettarvi sopra soluzioni alternative, serate memorabili, da allora anch’io ho cominciato a vedere questo fronte diversamente come in questo disegno ad acquerello.

 

 

1 Comment

  1. Luigi S. Gioggi 19/02/2020 at 08:53

    Mi ricordi il mio vagare a Firenze per capire come gli artisti rinascimentali pensavano alla città , ciò che assimilava il popolo e lo rendeva coeso e partecipe alle nuove architetture. Grazie.
    Luigi Secondo Gioggi architetto

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