La lezione di Cattelan: l’”arte” siamo noi – di Roberta Melasecca

Anche stavolta Cattelan ha colpito nel segno ed ha orchestrato una strategia di comunicazione tanto perfetta quanto perversa. Cattelan prima di essere un artista è un grande genio della comunicazione e del marketing, come lui stesso ha ammesso e dichiarato nel lungometraggio diretto da Maura Axelrod “Maurizio Cattelan: Be Right Back” proiettato nelle sale italiane il 30 e il 31 maggio 2017. 

Dopo una scialba pagina instagram “The single post”, seguita ma un po’ ignorata, forse perchè troppo fugace, Maurizio si presenta ad Art Basel Miami con un’opera, Comedian, che da subito suscita grande scalpore ed un sequel infinito di recensioni positive e negative, commenti e riproposizioni su tutti i social, interrogazioni su cosa sia l’arte, messaggi e articoli di carattere estetico, filosofico, sociale e politico e potremmo continuare all’infinito. 

Ancora con Art Basel in corso, David Datuna si presenta nello stand, stacca la banana dal muro e la mangia in un boccone. “Adoro le opere di Maurizio Cattelan e adoro davvero questa installazione, è davvero deliziosa”, dichiara poi nel suo account instagram pubblicando il video della performance Hungry Artist. 

A questo punto il delirio è totale: il giorno dopo la Galerie Perrotin, dopo aver tempestivamente reintegrato la banana, rimuove l’opera. “Le folle che circondavano l’installazione rappresentavano un grave rischio per la salute e la sicurezza, nonché un problema di accesso”, spiega Art Basel in una nota. 

Comedian dunque non c’è più, non è più visibile. E l’obiettivo è pienamente raggiunto: l’opera è stata sostituita da milioni di opere in tutto il mondo che la citano e la emulano. 

Comedian siamo diventati tutti noi. Anche io che sto scrivendo.

L’ “arte” siamo noi.

 

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3 Comments

  1. Massimo Mariani 14/12/2019 at 12:34

    Brava, bella lettura!

  2. Roberta Melasecca 14/12/2019 at 22:47

    grazie !!

  3. Rosa Anna Argento 19/12/2019 at 15:25

    Roberta, dici giusto: l’arte siamo noi e creiamo l’arte dell’effimero con una naturalezza sconvolgente! L’artista stesso è effimero!

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