Debolezza? – di Marco Ermentini

Dalla mancanza occorre ripartire oggi, dalla debolezza e dalla piccolezza. Me ne sono reso conto quando ho cominciato a tessere l’elogio del coniglio, creatura minuscola e irresistibile. L’esatto contrario del rinoceronte, di Tarzan, di Rambo e degli altri eroi esaltati dai film di azione: grandi, grossi e stupidi. Tanto più stupidi quanto si sentono potenti. Oggi non abbiamo bisogno di loro: a noi servono uomini non supereroi. La salvezza potrà venire da chi è più debole, da chi corre il rischio di affrontare le sfide alle quali il presente ci conduce in ogni momento. Sono gli irregolari, gli outsider che ci servono. 

Forse sono proprio i disobbedienti e gli eretici i migliori maestri da cui imparare?

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