Quid tum? – di Marco Ermentini

L’essere umano ha il privilegio di possedere degli antenati: siamo sempre figli di qualcuno, eredi e discendenti. Così, tutto ciò che appartiene al passato deve essere rivissuto e chiarito, affinché non fermi la nostra vita.

È curioso come un grande architetto di mezzo millennio fa, Leon Battista Alberti ci possa guidare anche nel nostro lavoro quotidiano. “A demolire, a spianare, a distruggere qualsiasi struttura in qualsiasi posto c’è sempre tempo a disposizione. Quindi è preferibile lasciar intatte le antiche costruzioni fin tanto che le nuove possano essere innalzate senza demolirle“.

Anche nei confronti del nostro futuro che ci impone di non sprecare, di utilizzare le tecniche più semplici e necessariamente più sostenibili si rivela un vero maestro: “Si farà un uso raffinato di mezzi modesti, e un uso modesto di mezzi raffinati”. 

Quid tum?

1 Comment

  1. Carlo 04/11/2019 at 23:03

    E quindi?

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