Un Etica per la ricostruzione – di Marco Ermentini

Le ferite provocate dal terremoto del 2016 in centro Italia sono ancora aperte. Oggi molti monumenti sono stati risarciti ma quello che è mancata è l’attenzione al tessuto urbano. Siamo di fronte ad una specie di muro normativo, un labirinto burocratico ispirato a una concezione frammentaria delle cose. Inoltre manca una visione chiara di come procedere alla Ricostruzione, sembra proprio che nel Bel Paese ogni volta si cominci da capo e, cosa ancor più grave, la conoscenza dia fastidio. A questo punto che fare?

Una risposta ironica e provocatoria è il lancio di un apposito medicinale: la Citroburocratina che è efficace contro le molestie burocratiche.

A parte gli scherzi a Solomeo-Perugia un articolato convegno il 5 e 6 di giugno ha dibattuto questi temi e ha cercato di porre al centro la figura dell’architetto come regista delle trasformazioni.

http://www.fondazioneumbraarchitettura.com/ 

Scrivi un commento