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Operette per un anno – di Marco Ermentini

Viviamo un periodo di rottura totale con tutto ciò a cui siamo abituati, il sapere oggi cambia; è come nel tempo della nascita  della stampa, un’ epoca che non ha eguali. 

Di fronte a tante trasformazioni ci può essere di aiuto un dialogo scritto dal più grande filosofo italiano 195 anni fa.

Passeggere. Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll’anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?

Venditore. Speriamo.

Passeggere. Dunque mostratemi l’almanacco più bello che avete.

Venditore. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.

Passeggere. Ecco trenta soldi.

Venditore. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi.

(dipinto di Aldo Spoldi)

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