presS/Tletter
 

#PRESSTLETTER#CRONACHE E STORIA – AGOSTO-SETTEMBRE 1968 – di Arcangelo Di Cesare

Nel numero di ottobre sono presentate due splendide case costruite in Sardegna.

La prima casa, che l’architetto dedica ai suoi figli, è quella della Maddalena chiamata “Casa Bunker” per il suo aspetto; si trattava di un progetto in cui l’architetto riuscì a sperimentare e riprodurre un modo di vivere più autonomo e libero da vincoli.

Questa casa era costruita con pochi mezzi e con materiali essenziali ed era costituita da una pianta quadrata con al centro un soggiorno e un patio aperto verso il mare e ai quattro vertici le camere con bagni annessi e ingressi autonomi.

La seconda casa è quella costruita a Punta Cannone chiamata “La Rotonda” perché con la sua forma riuscì ad adattarsi naturalmente alla curva della scogliera in un equilibrio magico con i massi che la circondavano.

Questa casa aveva uno sviluppo anulare capace da un lato, di proteggerla dai venti del mare e, dall’altro di essere alveo protettivo degli alloggi privati e degli ospiti.

Lo stile di vita generato dalle due case è l’aspetto più interessante e il messaggio più convincente che l’architetto ci tramanda.

Si trattava di sperimentare una diversa modalità di vita in comune: in queste case i componenti potevano vivere una privacy inconsueta nei nuclei autonomi e indipendenti delle camere oppure incontrarsi nello spazio condiviso e baricentrico del patio, o ancora perdersi nella natura, a insaputa degli altri, utilizzando le scogliere che circondavano le case.

In questi progetti si creò quell’equilibrio delicatissimo che pochi altri progettisti sapranno riprodurre negli anni a venire.

“Il lavoro dell’architetto è un lavoro duro non femminile. Non mi pare che lei sia adatta. Ci ripensi”. È l’agosto del 1943 e l’architetto Giuseppe De Finetti tenta di dissuadere in questo modo una giovane architetto che per fortuna non gli diede retta; diventò così una grande professionista nel suo settore. Era l’Architetto Cini Boeri.

Ti piace questo articolo? Condividilo!

Leave A Response