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Una nuova generazione  – di Marco Ermentini

La crisi ha determinato, specie negli ultimi anni, un radicale indebolimento dei legami sociali, modificando i rapporti di solidarietà e di fiducia tra le generazioni. In realtà ciascuno di noi è il risultato di un’ininterrotta sequenza di viventi così ogni generazione lascia sulla successiva la sua indelebile impronta. La generazione millenaria, i nati tra gli anni ottanta e il duemila, è la prima ad affrontare la grande crisi economica. Ha imparato in tempi difficili a convivere con disoccupazione, lavori precari, scarse retribuzioni, insicurezza del futuro… Tuttavia proprio per questo possiede grandi capacità molto superiori alle altre generazioni come la comunicazione istantanea grazie alla rete e ai nuovi media. 

Ma c’è di più. La nuova generazione di architetti non ha paragone con le precedenti (soprattutto con la mia vecchia dei baby boomers) e non è sbagliato paragonarla a quella eroica ” grande generazione” i nati all’inizio del ‘900 che ha conformato tutto il secolo. 

A Crema una ventina di giovani architetti da poco laureati al POLIMI ha messo in mostra i loro lavoro lo scorso fine settimana. Progetti, workshop e tante idee per un confronto con i cittadini. 

Forse, se non saremo così ciechi da impedirglielo, i millenials costituiranno i veri buoni germogli che matureranno nel futuro e che determineranno l’auspicata rinascita dell’architettura come ingrediente fondamentale per l’aumento della qualità della vita e della bellezza delle nostre città.

https://www.facebook.com/events/721141304916806/ 

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