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Donne in architettura: Eileen Gray (1878 – 1976) – di Carlo Gibiino

E’ stata una designer e architetto francese di origine irlandese e pioniera del movimento moderno in architettura. Durante la sua carriera, è stata associata a molti artisti europei importanti della sua epoca, tra cui Kathleen Scott, Adrienne Gorska, Le Corbusier e Jean Badovici, con cui è stata coinvolta sentimentalmente. La sua opera più famosa è la casa nota come E-1027 a Roquebrune-Cap-Martin, in Francia.

Eileen Gray trascorse la sua infanzia a Londra e fu tra le prime donne ad essere ammessa alla Slade School of Fine Art, dove iniziò a dipingere nel 1898 prima di sottoporsi a un apprendistato in un laboratorio di smalto a Londra. Dopo ulteriori corsi di smalti e produzione di mobili, si è rapidamente affermata come uno dei principali designer di pannelli laccati e decorativi tanto amati dai seguaci del movimento art deco, è persino riuscita a provocare una rivolta mostrando un boudoir bianco laccato nel 14 ° Salon des Artistes Décorateurs nel 1923.

Nel 1922 aprì la propria galleria, Jean Désert, in Rue du Fauborg Saint Honoré. Negli anni ’20 e ’30 divenne uno dei massimi esponenti delle rivoluzionarie teorie del design e della costruzione. Ha lavorato a stretto contatto con molte delle figure eccezionali del movimento moderno, tra cui Le Corbusier e J.J.P Oud. Il più celebre progetto di interni è stato completato nel 1922 per la famosa modiste, Madame Mathieu-Lévy (meglio conosciuta come Suzanne Talbot.

Incoraggiata da Le Corbusier e Jean Badovici, progettò due case nelle Alpes Maritimes, una a Roquebrune costruita tra il 1926 e il 1929 e l’altra a Castellar, costruita tra il 1932 e il 1934. Entrambe le case sono considerate tra i più puri esempi di architettura residenziale del periodo. Gli anni tra le due guerre videro anche il progetto ‘Centre des Vacances’ di Eileen Gray, che fu mostrato nel Padiglione dei Temps Nouveaux di Le Corbusier all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1937.

Eilen Gray morì all’età di novantotto anni a Parigi e fu sepolta al cimitero Père Lachaise. Il National Museum of Ireland nel 2002 ha acquistato l’intero archivio ed ha allestito un’esposizione permanente delle sue opere a Dublino. I mobili originali di Eileen Gray continuano ad essere venduti come pezzi da collezione raggiungendo spesso quotazioni molto alte.

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