Il museo dell ‘innocenza a Milano – di Marco Ermentini

Il futuro dei musei è dentro le nostre case. Orhan Pamuk, uno dei più grandi scrittori del nostro tempo, è anche un eccezionale creatore di un piccolo e rivoluzionario luogo a Istanbul: il museo dell ‘innocenza. ├ê fra le più interessanti proposte in cui arte e letteratura si specchiano l ‘una nell ‘altra. Nell ‘esporre gli oggetti reali di una storia immaginaria, Pamuk ha costruito un luogo in grado di evocare sensazioni ed emozioni senza ricorrere solo alla parola scritta. Proprio come un artista visivo riesce a far entrare in risonanza le storie individuali di ciascun visitatore con gli oggetti esposti.

Così, in un piccolo edificio vicino al Bosforo ha realizzato una fantastica casa museo che rappresenta il suo delizioso romanzo nella convinzione che le storie delle persone esprimano molto più profondamente la nostra umanità. Fino al 24 giugno a Milano in alcune sale del museo Bagatti Valsecchi, una piccola perla di casa museo neo rinascimentale nel cuore della città, sono esposte alcune teche del museo dell ‘innocenza che dialogano con i visitatori in uno strano corto circuito di vero, falso, verosimile, ready made, fake news… Un ‘ esposizione sorprendente e un prezioso atto di resistenza al sistema dei musei occidentali che spesso peccano di ipertrofia e esagerazione, il museo dell ‘innocenza è tra i più avvincenti degli ultimi anni. Da non perdere.

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