Young Italian Architects 2018 – LARTERI

walter larteri
ottobre: we don ‘t need a real world

descrizione
Avere 30 anni e svegliarsi la mattina è bellissimo. Il sole splende, il caffè è già sul fuoco, come si può non sorridere? Svegliarsi la mattina quando ti chiami Walter invece ha tutto un altro sapore. Sono architetto, con tutte le difficoltà di essere architetto a 30 anni. Ho sempre avuto una grande fascinazione per le cose fuori dal comune. La fantasia per me è sempre stata uno strumento per rifugiarmi in un mondo parallelo, ben diverso da quello che mi circondava. La mia impulsività e il mio istinto mi fanno da bussola, mi affido a loro per ogni decisione da prendere, non importa quale essa sia. OTTOBRE potrebbe essere definito come un mondo parallelo dove la realtà viene stravolta, distorta e contorta, ribaltando situazioni per raccontare qualcosa di nuovo. Partendo da una visione superficiale del mondo infantile sono stati individuati diversi temi in cui la fantasia e la creatività perdono le loro costanti per dar vita ad un idea nuova, quella di favole per adulti, ad esempio. Vi è di conseguenza un ribaltamento della propria funzione: non essendo più destinato a un pubblico d ‘infanti, il format rimane invariato mentre varia invece il contenuto, trovandosi di fronte a costanti affiancate da un cambio di luogo e di funzione, di materia, di moto, attraverso capovolgimenti di situazioni, dall ‘uso di contrari e opposti e dei complementari.
(walter larteri)

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crediti
nome studio: walter larteri
nome progetto: ottobre: We don ‘t need a real world
luogo:
progettisti: walter larteri
collaboratori:
consulenti:
periodo di progettazione: 2017-2018
destinazione intervento: progetto grafico
dimensioni opera:

note biografiche
walter larteri (genova, 1988) ha il suo studio a genova.

(* progetto fuori concorso)

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