Ontologia della Pergotenda – di Marco Ermentini

 

Improvvisamente te la trovi davanti con il suo colore bianchiccio, i teli mollicci, il pluviale nascosto, i pilastrini in alluminio. Come una malattia esantematica si insinua negli anfratti più nascosti dei centri storici del Bel Paese e si riproduce anche in cattività: è la pergotenda, il morbillo di ogni esercizio commerciale che si rispetti. Da qualche giorno la sua installazione è stata liberalizzata e si prevede una vera e propria epidemia estiva. Per cercare di evitare le infiltrazioni dalla terrazza ne è comparsa una persino sul tetto della villa Savoye.

Risultato: l ‘accademia della Crusca l ‘ha indicata come la parola dell ‘anno.

Scrivi un commento