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Modica – Il Collegio e la Città – di Orazio Caruso

 

LEGGERE LA CITTÀ

Conoscere la propria città, talvolta, significa capire con quali modalità l ‘architettura ne determina i ritmi del paesaggio.

In questa mostra: Modica o Il Collegio e la Città, propongo una rilettura del Centro Storico di Modica, attraverso disegni di studio suddivisi per itinerari a volo d ‘uccello. A queste vedute, che sono già state oggetto di una precedente mostra, espongo nuove vedute relative ad un edificio principe per la storia culturale della città: il Palazzo degli Studi, sede del Liceo Classico intitolato al medico e filosofo Tommaso Campailla, già sede del dell ‘Istitutto Tecnico e ancor prima del Collegio Gesuitico, da cui il titolo della mostra. Questo edificio si mostra alla città come un silenzioso protagonista, possente nella sua mole, complesso, ben articolato in un perfetto dialogo con il contesto, misterioso e ricco di ombre, di luce, di tesori, di vita: quasi una piccola città nella città. Tramite il disegno cerco di tirare fuori il potenziale nascosto dell ‘architettura, attraverso varie prospettive e aprendo e sezionando la struttura, alternando scorci che si vedono ogni giorno, insieme a ciò che non si vede mai.

I connotati materiali che ogni luogo possiede, sono nient ‘altro che sedimenti di storia, una storia che a volte possiamo leggere direttamente sulle pareti di un edificio o nella vita che vi scorre per la strada, ogni giorno. Mi piace l ‘idea di leggere un luogo come una stratificazione di elementi vivi che condizionano la nostra esistenza, in un ‘interazione costante tra corpo ed architettura. Questo è forse uno degli aspetti più suggestivi che mi induce a tornare nei luoghi che credo di conoscere bene, nei quali sento il dovere di soffermarmi e di perdermi ancora una volta. Mi auguro che questo lavoro possa contribuire ad accrescere in ogni visitatore la consapevolezza di un luogo straordinario, propulsore di cultura e modello di un ‘architettura che riesce ad essere maestosa ed umile al tempo stesso, in un contesto di eccezionale armonia del tessuto urbano.

Riconoscere e far conoscere ad un pubblico ampio tanto la forma del paesaggio che la valenza di un singolo edificio, di un luogo che è stato peraltro riconosciuto Patrimonio Unesco, lo ritengo come un passo fondamentale per ogni futura azione di progetto e di tutela.

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