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Architettura e Cinema – The Fountainhead – di Carlo Gibiino

Architettura e cinema sono due forme d ‘arte abbastanza diverse ma complementari, i film creano spazi cinematici per raccontare una storia, l ‘architettura crea spazi quali città ed edifici nei quali le persone vivono ed interagiscono. Contestualmente il film sembra essere l ‘unico mezzo adatto a rappresentare lo spazio-tempo nel quale persone, automobili ed ambienti fluttuano in un contesto in continua evoluzione. Architettura e cinema sono due forme, due essenze che si influenzano a vicenda come il ritratto di due personalità intellettuali che dialogano tra loro. Il cinema ci porta dentro e fuori gli spazi vissuti e viventi o futurubilmente vivibili. Nel corso di questa rubrica vedremo quali sono i film che hanno influenzato l ‘architettura e che sono stati influenzati dall ‘architettura.

The Fountainhead o La Fonte Meravigliosa, racconta la storia di un giovane e brillante architetto che vuole fare carriera ed arrivare al successo con la sua architettura innovativa. Il film, di Ayn Rand, è ispirato alla vita del celebre architetto Frank Lloyd Wright. Rappresenta un ‘ode al modernismo, promuovendo costantemente l ‘architettura e l ‘idea concettuale che ha poi ispirato tutto il movimento modernista. Il film è un magnifico elogio all ‘architetto che diventa icona della società moderna, e con il suo spirito creativo trasmette un senso di misticismo attraverso i disegni dei suoi edifici ultramoderni e, ancora oggi, senza tempo.

Howard Roark, il protagonista o eroe, è un uomo che lavora in una società di costruzioni ed aspetta il momento giusto, l ‘opportunità per creare il suo personale linguaggio architettonico, invece di arrivare ai soliti compromessi con suoi potenziali clienti.

E ‘ un uomo libero ed indipendente, pronto ad inseguire i propri sogni ad ogni costo. Il top per un architetto è arrivare all ‘ obiettivo di disegnare secondo le proprie regole e quindi di creare una costruzione che possa rappresentarlo a 360┬░ nel modo più completo possibile attraverso l ‘espressione del suo mondo interiore.

Il paesaggio urbano di questo film è costellato da moderni grattacieli costruiti in acciaio e vetro che illuminano ed incorniciano il paesaggio urbano esterno. Al contrario gli interni degli edifici trasmettono un senso di classicismo con colonne greche e sculture.

Nel complesso, comunque, il film è interamente focalizzato sul movimento moderno non solo come spazio esterno ed estetico, ma anche come concetto ispiratore che ha rappresentato, poi, l ‘opera del grande architetto statunitense. La forma segue la funzione è il motto che può riassumere questo interessante film.

In copertina: The Fountainhead, Ayn Rand, 1949

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1 Commento

  1. Cino Zucchi 05/06/2017 at 17:35

    Non commento mai, ma che sgrammaticatura (spirato) e soprattutto che ignoranza! Anche i bambini sanno che Ayn Rand ├¿ la scrittrice del romanzo (├¿ piuttosto famosa, ├¿ citata pure in una canzone di Simon & Garfunkel: “I’ve been Ayn-Randed/ nearly branded/ communist/ ‘cause I’m left handed” https://youtu.be/QOvs3rCFI2A ).
    Il film ├¿ di King Vidor… Oggi, nell’era di Wikipedia, ├¿ cos├¼ facile controllare le cose ma no, la pulsione di pontificare e dire la propria sulla vita ├¿ sull’universo ├¿ troppo forte, siamo tutti Marzullo! L’architettura ├¿ cinema o il cinema ├¿ architettura? 😀

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