presS/Tletter

presS/Tletter

Il nutrimento dell ‘architettura [55] – di Davide Vargas

Il nutrimento dell ‘architettura [55] – di Davide Vargas

Autore: Davide Vargas
pubblicato il 12 Dicembre 2016
nella categoria Cittá della poesia di Davide Vargas, Parole

Mi è capitato di uscire dalla città in quell 'ora che indugia tra la notte e il giorno. Quando i lampioni si spengono lasciando un alone intorno ai bulbi ancora caldi e il giorno tarda a mostrare la sua luce. Ma un 'aura arrossa il profilo del vulcano e lascia intravedere le sagome nere delle barche. Poi mi ritrovo sulle tangenziali e sono, mi è chiaro, su tutte le tangenziali del mondo. E allora nell 'istante stesso in cui mi pare di perdere riferimenti, passando ad andatura rallentata a mezza altezza tra i palazzi popolari dove di tanto in tanto si accende una luce, cercando con la coda dell 'occhio di non perdere nulla dell 'assoluto presente, proprio in quell 'istante mi sembra che la mancanza di riferimenti non sia poi così male. Oh questa inutile cosa dei perche, pantomima scontata di ragionamenti che imprigionano. Invece questa condizione di sospensione mi fa pensare ad un inizio. Un cumulo di immondizia al centro della strada, lo vedo all 'ultimo momento, mi costringe a sterzare. Sto rientrando nella realtà. O mi chiedo, io che sono solo un essere umano che non ha rinunciato del tutto al sogno di poter cambiare le cose, se invece non ne stia uscendo.