Travestimenti – di Eduardo Alamaro

BOERI GRIZZLY ASSALE GILLO DORFLES

Dove andranno a finire i palloncini, quando sfuggono di mano ai bambini ? era la domanda che si poneva Renato Rascel, in una delicata canzoncina di tanti anni fa.

Dove andranno a finire questi miei scritti ‘e PresS/T, ormai quasi decennali? Chi lo sa, nel cestino ÔǪ. nel Nulla del web. Messaggi in bottiglia, per disperati naufraghi su isole mail, su improbabili piattaforme sformate dall ‘uso e dall ‘attesa? Molto scoraggiante, molto scoreggiante, pprrr, pprrr,ÔǪ loff, loff, ÔǪ elle elle, ppi o pin ÔǪ

Del resto i commenti ai miei scritti sono zero, così come i mi piace, sotto zero, numeri negativi. Meglio sarebbe mettere i: mi piaci, vieni, ti accolgo, ÔǪ ti offro una cena, ti ospito a Venezia per la biennale p.v. Mai niente di tutto questo appare al ‘orizzonte, presS/Tletteristi ‘ngrati!!

I miei palloncini vanno così da anni a male, a mare, a vuoto nel web e si sperdono ÔǪ si bucano, si schiattano, chi lo sa. Chi li prenderà, forse il buon Dio caritatevole che mi carica ÔǪ

Prendete a esempio l ‘ultimo mio scorso, che scuorno!: quello sul limite, sul confine, sull ‘orso, sugli alberi di Boeri e quelli alla stazione metropolitana Garibaldi di Napoli ÔǪ

Un mio amico dell ‘Archimass di Napoli mi ha scritto: .. su .. su-dando dando, ma ce l ‘ho fatta: sono arrivato fino alla fine dell ‘inferno tuo per Lpp ÔǪ, ti telefono per quel fatto llà .

Tina invece mi dice che s ‘è spersa nel bosco di Boeri, che s ‘è disorientata, s ‘è impaurita per l ‘orso di Timothy .. ÔǪ (ma in compenso s ‘è vista tutto il film sul suo computerino a casa, non lo conosceva e mi ringrazia). A qualcosa il mio pezzullo è servito ÔǪ.

Sergio Brenna invece il 12 maggio alle ore 17.45 mi invia una simpatica mail con oggetto: BOERI GRIZZLY di BOSCO VERTICALE AGGREDISCE GILLO DORFLES. Scrive così: Caro Eldorado, eccoti la mia foto di commento alla tua nota su PressT/Letter di LPP. A presto. (E ‘ la foto che allego, nda).

Gli ho risposto subito: simpatico commento ma ÔǪ ma un dubbio c ‘è: Dorfles è commestibile? Io penso che il vero Dorfles sia già morto e stramuorto da un pezzo e una pezza e una pizza (e forse anche un pizzo) … e quello che va in giro per il bosco sia un sosia, una macchina, un automa, un duplicato marziano copia s-conforme ÔǪ.

E quello, di rimando: Eh sì, a 106 anni un po’ coriaceo dovrebbe esserlo, Gillo. Eppure l ‘aitante Boeri se l’è portato tosto su e giù per il suo Bosco Verticale, il gran vecchio per ÔǪ per, ÔǪ pero ÔǪ però ÔǪ non so ÔǪ ecc. ecc..

Va bene così, stop. Avevo promesso di scrivere su la città travestita, ma anche questo va bene, sta nel tema. O no?

Siamo tutti travestiti. Tutti in commedia, specie se classiche. E i classici non si possono tradurre, ma solo travestirli ÔǪ cioè rispettarli traducendoli molto liberamente. Reiventarli, come disse il miracoloso e venerato San Guineti. Amen.

Saluti, Eldorado

 

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