presS/Tletter
 

Il nutrimento dell ‘architettura [33] – di Davide Vargas

Passeggiando per le strade di Milano [quelle di Alberto Savinio: le vie di Milano sono particolarmente atte al conversare. Questa loro qualità è da ascrivere soprattutto alla loro ottima pavimentazione.] tra una parola e l ‘altra ti vengono incontro i basamenti. Un guscio litico [Ceppo di Gre principalmente, come il rivestimento della Bocconi] che attacca a terra l ‘edificio. In diverse varianti. Liscio. Ruvido. Maculato. Ci passi la mano e senti la materia. Il calore. La scabrosità. Stai toccando un segno distintivo della città. Il suo decoro.

Nella Fondazione Prada ricavata negli spazi di una vecchia distilleria di gin alla periferia di Milano Rem Koolhaas utilizza un pannello metallico di rivestimento che ne ripropone la trama. In un progetto che assume a tema la condizione del frammento che volutamente non consente mai di definire un ‘immagine unitaria il pannello-basamento [questa è la mia lettura ovviamente] è l ‘unico elemento unificante. Koolhaas lo usa sulle pareti, sui soffitti, in copertura. Riporta la cifra della città nel repertorio degli spazi rigenerati.

├ê una bella giornata di sole. L ‘edificio d ‘oro e i ricami metallici dei pannelli si rimandano riflessi. Sui tozzetti di legno della pavimentazione si stampano le ombre.

Ti piace questo articolo? Condividilo!

Leave A Response