La veranda – di Marco Ermentini

La veranda

La veranda concilia il tepore intimo di un luogo chiuso con la libertà di uno spazio aperto. ├ë un elemento essenziale nell’architettura: una casa senza veranda verso il paesaggio è come un cinema senza poltrone. Purtroppo molti progettisti se lo scordano e allora assistiamo a edifici monchi che separano, che tagliano il rapporto con l’esterno e si arroccano gelidi su se stressi.

Il clima delizioso della primavera ci suggerisce questo luogo e ci ricorda i nostri compagni di viaggio: Steinbeck, Simenon, Camilleri e Melville. Il genio di Moby Dick ci dice dell’altro: “La bellezza è come la devozione: non la si può cogliere correndo; occorrono tranquillità e costanza, insieme, oggigiorno, a una comoda poltrona”.

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