I segni inconfondibili del Giardino Mediterraneo, Il giardino italiano dalla poca manutenzione e dal profumo inebriante_ di Francesca Troiano

Testo inedito

I popoli antichi del Mediterraneo conducevano uno stile di vita all ‘aria aperta, potendo beneficiare del clima mite della propria zona geografica; questa condizione climatica ha permesso la diffusione dei giardini all ‘aperto e di una cultura della socializzazione, nonche del piacere di consumare i pasti all ‘esterno della propria abitazione.
Da questo traggono inspirazione i giardini mediterranei moderni, ed in particolare si rifanno alle caratteristiche fisiche e ai concetti dello stare assieme e del vivere uno spazio conviviale, delle zone costiere della Spagna, dell ‘Italia e della Francia, caratterizzati da giardini molto noti per l ‘eleganza casual e lo stile che combina materiali dalle forme morbide e rilassanti a piante provenienti da questo spicchio di mondo.

Con il susseguirsi delle stagioni, il ritmo delle forme e la geometria degli spazi apparentemente statici, tipici delle regioni della fascia mediterranea, permettono al giardino di diventare uno spazio mutevole, composto di volta in volta da particolari unici.
Non a caso Monet ha usato il suo giardino a Giverny in Francia per rappresentare le diverse sfumature stagionali e rendere visibile il cambiamento continuo che solo questo spazio sa offrire, mentre Jung ha definito il flusso vitale degli alberi come vita che scorre tra cielo e terra, come la nostra.

Comporre il giardino e definirne le caratteristiche principali che esso deve avere diventa fondamentale ed affascinate, e varcare la soglia di un paesaggio di ispirazione mediterranea vi trasporterà ogni volta in un mondo parallelo. L ‘odore delle erbe aromatiche, il rumore di acqua che scorre e il caldo colore della terracotta vi faranno venire voglia di prendere posto e gustare, perche no, un bicchiere di buon vino. A mancarvi sarà solo la vista di uno scintillante mare blu.

Alcuni elementi storici e tipici di questo giardino sono i vasi di terracotta, le fontane a più livelli, le statue e le colonne romane, e gli orti; in un tripudio di colori e profumi il giardino mediterraneo si tinge di sfumature che ricordano i paesaggi Italiani.
L ‘enorme varietà delle piante di questo paesaggio è costituita da specie con caratteristiche specifiche di consistenza, colore e struttura – si pensi alla lavanda, ai cipressi e alle erbe ornamentali.
L ‘utilizzo delle piante aromatiche nel giardino è legato al concetto di convivialità. In epoca medievale, monaci e monache che vivevano in prossimità delle coste del Mediterraneo sono diventati esperti nella coltivazione di erbe da utilizzare sia per scopi culinari che medicinali, tra le più comuni abbiamo timo, santolina, bouganville, gelsomino, orecchie di agnello, ginepro, viti, salvia, melograno, aloeÔǪ
Oggi l ‘orto è diventata una pratica molto comune e diffusa in tutto il mondo, anche per le singole famiglie, infatti, avere un giardino di erbe consente di aggiungere facilmente ai vostri pasti quei sapori freschi tipici della cucina italiana, mentre avere uno spazio dove coltivare i propri ortaggi e la propria frutta, permette di ritrovare il gusto originario dei cibi e di evocare sapori lontani nella storia.

L ‘elemento dell ‘acqua, quasi fondamentale da collocare al centro del giardino è la fontana, una fonte d ‘alimentazione preziosa che riesca ad irrigare piccoli percorsi d ‘acqua contornati da piante. Per abbellire il nostro ambiente possiamo usare fiori tipici della macchia mediterranea. In alternativa si possono collocare delle rose lungo il perimetro che ne delimita i confini, per regalare a questo spazio un tocco di colore.

Ora possiamo pensare alle piante.
Le piante che compongono un giardino mediterraneo hanno un portamento prevalentemente arbustivo o cespuglioso con foglie di piccole dimensioni. Molti i punti di forza di questo genere di vegetazione: sono di norma ben adattabili e molte sono sempreverdi perche il colore delle foglie, in genere più scuro, immagazzina più luce; inoltre, grazie al loro aspetto coriaceo, esse mantengono l ‘umidità al loro interno, diminuendo l ‘apporto di acqua necessario.
Nelle prossimità della nostra casa si possono piantare fichi d ‘india, che non solo non hanno bisogno di alcuna cura per crescere e prosperare, ma in estate regaleranno frutti dolci e succosi in grande quantità. Un ‘intera zona del giardino mediterraneo va invece dedicata agli agrumi. Si possono piantare direttamente nel terreno oppure in grandi vasi di cotto decorativi: i migliori agrumi sono piante di limone, aranci, mandarini e profumati bergamotti. Oltre a raccoglierne i frutti a tempo debito, il piacevole profumo della loro fioritura si espanderà e inonderà tutto il giardino. Il profumo è infatti fondamentale per creare un giardino mediterraneo dalle atmosfere uniche.
Tra le piante caratteristiche di questo giardino mediterraneo alcune sono conosciute come specie rustiche, poiche non richiedono particolari cure. La specie aromatica del Rosmarino, oppure la variopinta Salvia, con le sue innumerevoli varietà dai toni lilla e viola e dalle forme particolari, sono alcuni esempi noti di piante di questo tipo.
Il consiglio per la scelta delle piante in un giardino mediterraneo è quello di evitare la compresenza di tante specie colorate e procedere per grandi macchie uniformi su larga scala, tenendo sempre a mente che per una risultato ottimale è necessario partire dal suolo.
├ê preferibile seminare abbondante erba da prato. Essa, infatti, ricoprirà in poco tempo tutto lo spazio a disposizione con un soffice manto verde uniforme. L ‘erba più adatta è la Cynodon dactyon, poiche offre una buona resistenza alle intemperie, mentre in estate non ha bisogno di molta acqua per continuare a crescere rigogliosa.
Un giardino mediterraneo deve prima di tutto essere accogliente e creare ampie zone di ombra. Per farlo in modo naturale, è sufficiente piantare almeno un albero a chioma larga e rigogliosa. Gli alberi più indicati sono il gelso, il carrubo o il melograno. Sono invece sconsigliati gli olivi: nonostante possano nel corso degli anni acquisire chiome molto grandi, le loro foglie sono invece troppo piccole per creare grandi ombre.

All ‘interno del nostro giardino possiamo creare alcuni angoli più riservati. Per organizzare questi luoghi, si possono costruire dei muretti a secco non troppo alti. Si potranno decorare in un secondo momento con piante rampicanti e resistenti, come l ‘edera. Dietro i muretti si possono sistemare sia mobili da giardino che piante delicate, non resistenti ai forti venti. In questo modo si potrà avere un po ‘ di privacy anche in uno spazio aperto. Le piante aromatiche cespugliose, come rosmarino e timo, possono essere collocate in un modo originale all ‘interno di questo spazio nascosto. ├ê possibile alternare le varianti aromatiche a quelle con fiori dai colori forti, come le ginestre, in aiuole delimitate da rocce irregolari ai piedi degli alberi più alti.

Sebbene la creazione di un giardino di questo tipo risulti complessa nella sua dimensione più intima, è di sostanziale importanza la scelta di riflettere in esso i propri usi e le proprie abitudini, di modo da seguire lo spirito con cui questi furono realizzati in prima battuta dai popoli del mediterraneo. Trarre spunto da questa loro tacita direttiva tramandata nel tempo, vi regalerà dei risultati estremamente suggestivi e coinvolgenti, adattandosi pienamente al vostro stile di vita e integrando l ‘antico e il moderno perfettamente al suo interno.

DATI PERSONALI:
Nome: Francesca
Cognome: Troiano
Data e luogo di nascita: 18/10/1987, Melfi (Pz)
Professione: Architetto del Paesaggio

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