EUR SPA tutto da rifare – di Alessandra Muntoni

2-La Nuvola, cantiere

Abbiamo appena parlato di città fallite e di edilizia pubblica in vendita che scoppia l’affare EUR Spa. Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano hanno dedicato alla questione ampio spazio. Riassumo: per alleggerire il debito societario, l’assemblea dei Soci del 16 febbraio scorso modifica l’art. 4 dello Statuto e decide di mettere in vendita quattro palazzi: quello che ospita l’Archivio Centrale dello Stato e tre edifici di Piazza Marconi, sedi del Museo Etnografico Pigorini, del Museo delle Arti e tradizioni popolari e del Museo dell’Alto Medioevo. Col ricavato potrà completare la Nuvola di Fuksas per il nuovo Centro Congressi (servirebbero più di 130 milioni di Euro) da inaugurare, dice il Presidente Borghini, nell’aprile 2016.

Il Ministro dei Beni e delle attività culturali Franceschini, essendo titolare del dicastero che può esercitare il diritto di prelazione sui palazzi già vincolati, ha immediatamente stoppato l’iniziativa,. Del resto la EUR Spa è per il 90 % del Ministero dell’Economia e per il 10% del Comune di Roma. Entrano in gioco, quindi, il Ministro Padoan e il Sindaco Marino fiancheggiato dall’Assessore Caudo. Si parla di scongiurare la vendita procedendo ad una ricapitalizzazione della Società con l’inserimento degli edifici in un fondo pubblico. L’A.C.S. e i Musei diventerebbero così proprietà dello Stato che stanzierebbe il danaro occorrente per la Nuvola.

Non mi intendo di ristrutturazione societarie, ma sono necessarie almeno due obiezioni:

-gli attuali dirigenti dell’EUR Spa si sono dimostrati incapaci di gestire una Società con un formidabile patrimonio edilizio ed una magistrale esperienza alle spalle (Virgilio Testa) e non si capisce perche, qui ha ragione Pullara, dovrebbe essere lo Stato (cioè noi) a pagarne gli errori;

-è incredibile che, per sollevare lo scandalo della vendita di quei quattro Palazzi dell’EUR, si parli di gioielli o di capolavori del Razionalismo (Boccacci). Proprio la costruzione di quegli edifici, come abbiamo più volte sottolineato con Adachiara Zevi, hanno invece segnato la sconfitta dei razionalisti ai concorsi della fine degli Anni Trenta. O, peggio ancora, hanno evidenziato, come ha sostenuto Tafuri, la sottomissione dei modernisti Quaroni, Fariello, Muratori, ma anche di De Renzi, Minnucci e Moretti, allo scenario imperialista del fascismo.

1-Eur Palazzo della Civiltà

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