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Voyage atour de notre chambres – di Gabriello Grandinetti

Voyage atour de notre chambres – di Gabriello Grandinetti

Autore: Gabriello Grandinetti
pubblicato il 6 Dicembre 2014
nella categoria Parole

Milano o La visita al Museo del 900 nel Palazzo dell ' Arengario , che proprio in questi giorni ospita la mostra: KLEIN FONTANA Milano o Parigi 1957-1962 curata da Silvia Bignami e Giorgio Zanchetti, in programma dal 22/10/2014 al 15/3/2015, offre spunti di riflessione sul dialogo permanente instauratosi tra le preesistenze storiche e il loro riuso contemporaneo. Com ' è noto il complesso monumentale dell 'Arengario, opera di regime di Portaluppi, Magistretti, Griffini e Muzio costruito con alterne vicende tra il 1936 e il 1956 sulla manica lunga, propaggine del Palazzo Reale, ha trovato nel progetto di recupero di Italo Rota & Partners (2010) la definitiva funzione di contenitore di un moderno sistema museale. Nella prestigiosa location di Piazza Duomo, l 'arte del secolo breve si presenta in blocco sulla scena con un ' imponente collezione di opere e documenti , compreso il Manifesto Futurista di Marinetti pubblicato da Le Figaro di Parigi il 20 febbraio 1909 : << Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d 'ogni specie (ÔǪ) Musei: assurdi macelli di pittori e scultori che varino trucidandosi ferocemente a colpi di linee, lungo le pareti contese!>>. Asserzioni effervescenti che oggi echeggiano retrospettivamente con una certa contraddittorietà. Osservato dagli squarci visivi intercettati dal sagrato del Duomo , non occorre essere uno Xavier de Maistre per compiere uno stupefacente Voyage atour de notre chambres attorno al nostro abitacolo dell 'arte che già richiama la nostra attenzione con la grande installazione fluorescente del neon di Lucio Fontana, realizzata per lo scalone della IX Triennale del 1951, che domina l 'ultimo piano dell 'Arengario e visibile dall 'esterno. Attraversando la soglia del porticato intessuto dai fregi marmorei di Arturo Martini, scorgiamo la fl├╗te che avvolge, con la sua vitrea partitura romboidale, le spire della rampa ellittica, di ispirazione Wrightiana, che fin dal livello basamentale della Metro risale lungo un percorso espositivo a sorpresa che in primis intercetta Il Quarto Stato di G. Pellizza da Volpedo, incastonato in una forzata prospezione anamorfica. Sulla giacitura della rampa le statue dei due bagnanti e il pesce (I Bagni Misteriosi di Giorgio De Chirico) appaiono come immerse in un fluido amniotico. Le opere disseminate lungo il congegno espositivo che intercetta quelle dei prestiti con le opere permanenti, come la collezione Jucker acquisita nel '92 dal Comune, sono rappresentative della più vasta concentrazione di correnti artistiche sviluppatesi nel XX secolo: il Futurismo, l 'Astrattismo, l ' Arte Povera, l 'Arte Cinetica, l 'Arte Concettuale, la Pop Art, il Minimalismo, lo Spazialismo, la Transavanguardia... Come previsto l 'offerta culturale di Milano in vista dell 'EXPO 2015 sta producendo una certa fibrillazione . Sullo sfondo del Castello Sforzesco , su via Beltrami , i due padiglioni speculari a forma di zigguratt, del tutto dissimili da quelli appena descritti, ma richiamati dal titolare del progetto, Alessandro Scandurra La simmetria della doppia struttura richiama quella dei caselli daziari o quella dell 'Arengario, costituiscono l 'avamposto strategico EXPOGATE l 'Info Point che scandisce il countdown dell 'evento internazionale più atteso mediante postazioni visual storytelling e il calendario di attività attraverso percorsi multimediali e laboratori. [gallery link="file" columns="5" ids="24164,24163,24162,24161,24160,24159,24158,24157,24156,24155,24154,24153,24152,24151,24150,24149,24148"]