“Salviamo il Cinema America” continua

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Salviamo il Cinema America: una delle battaglie che il Comitato di quartiere insieme all’Associazione del Rione Trastevere, al Coordinamento dei residenti della Città Storica, a tanti giovani, ai docenti della Sapienza Università di Roma e al Do.co.mo.mo stanno portando avanti ormai da mesi. Salvare il Cinema America dalla demolizione. Per evitare che sorga al suo posto un complesso di abitazioni e servizi.

Costruito nel 1956 su progetto di Angelo di Castro, il cinematografo è senza dubbio un’opera di punta dell’architettura moderna a Roma. Dotato di una spazialità originale, di un’acustica perfetta, di una struttura in c.a. staticamente ancora valida, di una distribuzione funzionale e a norma di sicurezza, conserva ancora quasi intatta, tranne le ceramiche di Leoncillo, la preziosa decorazione originaria, con i mosaici di Anna Maria Cesarini Sforza. (Alessandra Muntoni)

Il 18 marzo 2014 il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti ha scritto al Ministro della Cultura Dario Franceschini per chiedergli di intervenire e salvaguardare il significato culturale di questo luogo: il ministro si è subito messo all ‘opera. Ed è, infatti, del giorno 8 aprile la richiesta di dichiarazione di interesse culturale da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo alla Direzione Regionale dei Beni Culturali e alla Soprintendenza dei Beni Architettonici.

A parere dello scrivente ufficio, anche in relazione all ‘attività istituzionale di documentazione e tutela delle architetture del secondo Novecento, l ‘edificio rappresenta un esempio di rilievo nell ‘ambito della tipologia edilizia propria delle sale cinematografiche italiane, sia per le caratteristiche architettoniche e progettuali adottate, sia per l ‘insieme delle soluzioni distributive, di arredo e decorative degli interni. Peranto in relazione a quanto esposto in precedenza, si invitano codesti Uffici a valutare la necessità di intraprendere con carattere d ‘urgenza ogni utie e specifica iniziativa finalizzata alla tutela dell ‘edificio in questione, tenendo cortesemente informata la scrivente Direzione generale.

Così si legge nella lettera del Dirigente del Servizio Architettura e Arte Contemporanea Maria Grazia Bellisario.

Salviamo il Cinema America dunque continua e anche noi continueremo a seguire questa vicenda: un momento di partecipazione alla vita cittadina da parte di tanti, interessati alla conservazione della memoria storica, ma soprattutto ad un patrimonio architettonico e culturale appartenente a tutti.

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