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Acqua di colonia – di Marco Ermentini

colonie

Le colonie climatiche costruite negli anni Venti e Trenta sono un fenomeno di un nuovo tipo edilizio molto particolare e unico nella storia dell’architettura. Alcune possiedono qualità notevoli, come le colonie di Mazzoni a Tirrenia o dei BBPR a Legnano. Purtroppo molti buoni esempi sono stati demoliti o trasformati pesantemente ma ne restano miracolosamente sopravvissuti alcuni che meritano di essere conservati.

Le ex Colonie Padane a Cremona, progettate dall ‘ingegner Carlo Gaudenzi nel 1938 lungo il Po, sono un complesso articolato di notevole qualità architettonica e versano in un deplorevole degrado e abbandono. Gli edifici sono costruiti con una precisa maestria e i materiali sono stati utilizzati al meglio con soluzioni strutturali di particolare qualità; un buon esempio di architettura moderna. Tutta la zona lungofiume versa in cattivo stato e non è valorizzata come dovrebbe. Un recente convegno è servito a fare il punto della situazione e a indicare l’urgenza del recupero di quest ‘architettura senza attuare un intervento di mummificazione bensì dando una nuova vita, ricca di contenuti legati al paesaggio del fiume e alla funzione turistica e ludica.

Forse non ce ne siamo accorti ma il nostro futuro passa anche dal preservare ciò che ci sta a cuore. Così ciò che accadrà in futuro sta in realtà già accadendo nel tempo presente, tramite gli effetti a lungo termine delle nostre azioni.

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1 Commento

  1. Teresa Feraboli 26/04/2014 at 09:51

    Pienamente d’accordo!!!

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