La scossalina spudorata – di Marco Ermentini

Scossalina 620 pixel

Uno spettro si aggira per l ‘Italia: la scossalina indecente. Lo sappiamo, le normative per il risparmio energetico prevedono tetti con isolamenti a volte francamente esagerati, inoltre e prescritta la ventilazione del manto di copertura che richiede spazi per il passaggio dell’aria, infine è in uso la ridondanza delle impermeabilizzazioni. Il risultato è evidente a tutti: le semplici coperture delle casette di campagna sembrano grosse cappelle di porcini che soffocano quello che ci sta sotto. Il geometra Germano mi ha detto che per la sua villetta in Brianza ha previsto un isolamento in polistirene di ben 28 centimetri. ├ê molto contento del risparmio nel riscaldamento ma l’edificio sembra schiacciato dal tetto proprio come una sardina in scatola, ma ciò che balza all’occhio è lo spreco nelle scossaline in rame. Nonostante il costo del materiale che ogni ora lievita come il debito Italiano, sembra una gara a chi posa la lastra più estesa: Germano ne ha una con sviluppo di ben 50 centimetri. La fascia che deve contenere tutto il pacchetto, poveretta, tende a ondularsi dall’eccessiva dimensione e poi è anche forata come un groviera per garantire la ventilazione. A volte il lattoniere ne prevede, per pietà, qualche piega ma l’inconveniente rimane con un buffo effetto: sembra una patatina fritta!

Risultato: c’è qualcosa d ‘indecente nell’esagerazione esibita per le nuove coperture. Forse un ‘interpretazione clinica spiegherebbe questo curioso disturbo della sfera sessuale. Di certo si sa che il lattoniere del paese ha smesso di lavorare e si dedica a tempo pieno a completare il suo libro di memorie. Volete sapere il titolo? Cinquanta sfumature di rosso rame!

1 Comment

  1. Maria Irene 27/11/2013 at 10:52

    immagino che mancherà poco per arrivare al tempio greco

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