La salvaguardia del nostro territorio

Altre Visioni

La tragedia provocata da Cleopatra, il ciclone che ha sconvolto in questi giorni la Sardegna, merita di essere trattata con il massimo rispetto e con discrezione, evitando facili demagogie e populismi del giorno dopo. Tuttavia questo evento drammatico deve per forza essere trattato.

Il punto è questo: vogliamo lottare, in Italia, per costruire un vero Piano contro il dissesto idrogeologico? Oppure no? Tra le nostre priorità c ‘è anche quella di spendere denaro per le criticità del nostro territorio? Oppure no? Siamo tutti d ‘accordo sul fatto che gli abusi costruiti in aree golenali, sulle spiagge, nelle aree protette, vanno abbattuti domani mattina? Oppure no? Visto che troviamo i soldi per costruire edifici fantasma a La Maddalena (per il G8), non sarebbe giusto anche mettere in atto risorse per proteggere l ‘ambiente come fa costantemente l ‘Olanda (ad esempio) che accompagna il suo essere fulcro dell ‘architettura mondiale alla salvaguardia del suo territorio? Oppure no? Possiamo dire che prima di parlare di TAV dobbiamo mettere in sicurezza gli argini dei fiumi? Oppure no? Possiamo ribadire che la vendita delle spiagge italiane è, solo a pensarci, una follia da camicia di forza? Oppure no? Siamo tutti d ‘accordo sul fatto che non vogliamo più sentire parlare di condoni edilizi o di Piani Casa che favoriscono la totale deregulation delle nostre città e del nostro ambiente? Oppure no? Vogliamo tornare a parlare di urbanistica, sviluppo urbano e territoriale? Oppure no?

Perche è anche con queste semplici domande (e molte altre) che forse riusciremo, pian piano e con fatica, a costruire un Paese civile.

 

Marco Maria Sambo

marco_sambo@yahoo.it

 

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