La Lectio Magistralis di Gaetano Pesce o di Roberta Melasecca

Florens 2012 o Biennale dei Beni Culturali e Ambientali o 6 Novembre ore 21 Palazzo Vecchio: in un Salone dei Cinquecento gremito di giovani, Gaetano Pesce ha tenuto la sua lectio magistralis.

<< Sono intimorito da questa sala e da ciò che essa ha rappresentato nella storia ÔǪ sono intimorito anche da voi.>> Queste le sue prime parole; poi con flashback della sua vita personale e professionale ha introdotto il tema scelto Qualità di vita è cultura. <<Abbiamo bisogno di dibattere sui nostri valori e soprattutto di non credere che l ‘Italia sia indietro rispetto agli altri paesi europei ed extraeuropei.>>

Punti focali del suo intervento: la centralità dell ‘Italia nel panorama culturale, la centralità della creatività nell ‘architettura e nel design.

<<L ‘Italia ha bisogno di positività e della consapevolezza di poter essere ancora maestra del mondo. Abbiamo una grande ricchezza e risorsa: la creatività, l ‘innovazione, il mai visto. Dobbiamo investire nella creatività: il futuro è il migliore tempo che possa esistere; il passato è chiuso in se stesso, mentre il futuro può prendere qualsiasi forma. La creatività è qualcosa che ha a che fare con le mani in un ping pong continuo con la mente: forse dobbiamo ripartire dalla bottega di Giotto ÔǪ abbiamo bisogno di grandi progetti.>>

Parole chiave: positività, creatività, innovazione, tempo, mani, pensiero, progetto.

Futuro.

Installazione “L’italia in croce” alla 54┬░ Biennale Venezia

 

1 Comment

  1. ARCHITETTURA MATASSONI 16/11/2012 at 09:27

    Condividiamo totalmente!
    Questa ├¿ “la cura” di tutti i mali!

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