Tra scultura e architettura: la Gridshell al Parco Archeologico di Selinunte_Inaugurazione 7 Ottobre

Foto Moreno Maggi

Tra scultura e architettura: la Gridshell al Parco Archeologico
7 ottobre 2012
Parco Archeologico di Selinunte – Castelvetrano (TP)

Il giorno 7 ottobre 2012 alle ore 11.30 presso il Parco Archeologico di Selinunte – Castelvetrano (TP) l ‘AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica inaugurerà un’innovativa Gridshell in legno, frutto del lavoro della Summer School Selinunte, arrivata alla sua terza edizione, che ogni anno coinvolge architetti provenienti da tutta Italia a lavorare all ‘interno del Parco Archeologico sul rapporto tra architettura antica e contemporanea.

Interverranno: Felice Errante (Sindaco di Castelvetrano-Selinunte), Caterina Greco (Direttore Parco Archeologico di Selinunte), Avv. Giovanni Miceli (Presidente CAM), Prof. Arch. Sergio Pone (Università Architettura Napoli), Prof. Arch. Luigi Prestinenza Puglisi (Presidente AIAC).

Cosa è una Gridshell.
La Gridshell è una struttura in cui si fondono le caratteristiche del guscio (shell) con quelle del graticcio (grid). Si tratta di strutture resistenti per forma la cui capostipite è la Multihalle di Mannheim progettata da Frei Otto e completata nel 1975. In Italia l ‘unico gruppo di ricerca su questo tema è guidato dall ‘Arch. Prof. Sergio Pone o Facoltà di Architettura Università degli studi di Napoli “Federico II”- che dal 2006 sperimenta forme e sistemi di costruzione diversi. La particolarità delle Gridshell è che si tessono in piano e poi si forzano ad assumere la loro forma finale, attraverso la flessione delle bacchette e la deformazione delle maglie, che da quadrate prendono la forma del rombo. Una volta formate si procede alla posa degli irrigidimenti diagonali, cavi metallici o altri elementi lignei, che gli attribuiscono la necessaria rigidezza.
Gli esempi precedenti di Gridshell sono quelli realizzati presso la Facoltà di Architettura di Napoli e la Casa dell ‘Architettura di Roma. Quella di Selinunte è l ‘ottava realizzata in Italia: è una struttura simmetrica di 80 mq coperti in cui il pino viene utilizzato per la prima volta sperimentando nuovi sistemi nodali. L ‘installazione verrà donata al Parco Archeologico di Selinunte, uno dei più grandi d’Europa, che la potrà utilizzare per svolgere attività culturali e didattiche.

 

Ideazione e organizzazione:
AIAC – Associazione Italiana Architettura e Critica
Laboratorio PresS/Tfactory

Direttore della Summer School:
Luigi Prestinenza Puglisi

Comitato Scientifico:
Anna Baldini, Caterina Greco, Giovanni Miceli, Orazio La Monaca, Luigi Prestinenza Puglisi

Partner istituzionali:
CAM Campus Archeologico Museale
Regione Siciliana: Assessorato dei Beni Culturali e dell ‘Identita╠Ç Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell ‘Identita╠Ç Siciliana, Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa Vincenzo Tusa e delle Aree Archeologiche di Selinunte, Campobello di Mazara e dei Comuni limitrofi
Città di Castelvetrano e Selinunte
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trapani.

 

 

 

 

 

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