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ARCHITETTURA MATASSONI – Casa bifamiliare a Montevarchi

ARCHITETTURA MATASSONI – Casa bifamiliare a Montevarchi

RELAZIONE DEI PROGETTISTI

L ‘edificio è composto da due unità immobiliari gemelle caratterizzate da un ‘organizzazione planimetrica ad L, unite tra loro ed orientate ad angolo retto l ‘una rispetto all ‘altra per poter sfruttare nel miglior modo possibile il lotto costruibile di forma triangolare e di dimensioni relativamente limitate.

La composizione tende a riunire al centro i volumi a doppia altezza come i vani scala e le zone notte dei due appartamenti con i loro ambienti accessori e a distribuire i volumi bassi ad un solo livello delle zone giorno in corrispondenza delle ali più esterne, al fine di conferire all ‘architettura un andamento piramidale e nel contempo, una maggiore distanza tra le aree funzionali diurne delle due unità, che sono anche le parti maggiormente vetrate e quindi più esposte a possibili problemi di promiscuità visiva.

La scelta linguistica iniziale basata sulla reinterpretazione delle idee alla base della poetica wrightiana con i suoi principali elementi come l ‘articolazione volumetrica, i forti aggetti di gronda, gli spiccati effetti di destrutturazione della scatola muraria, la compenetrazione e la fluidità degli spazi interni ed esterni, la dinamicità della composizione, costituisce la cifra estetica del progetto ed è stata assunta dai progettisti come chiave interpretativa capace di conciliare efficacemente la decisa volontà della Committenza di realizzare un edificio legato alla tradizione che fosse in grado di manifestare palesemente la sua natura domestica, con il proprio desiderio di tradurre tutto ciò in un ‘architettura contemporanea.

CREDITI:

Ubicazione o Arezzo

Inizio lavori – novembre 2005

Fine dei lavori o gennaio 2011

Dimensioni costruzione o 1600 mc. circa

Dimensioni lotto edificabile o 1.000 mq. circa

Progettisti o ARCHITETTURA MATASSONI

Impresa edile o Borghesi snc Montevarchi

 

BREVI NOTE AUTOBIOGRAFICHE

Gli architetti Alessandro Matassoni (1967) e Leonardo Matassoni (1969), si sono laureati alla Facolta ‘ di Architettura di Firenze nel corso dell ‘anno accademico 2000 – 2001 ed operano dal loro studio di architettura di Montevarchi (Arezzo).

Lo Studio di Architettura Matassoni è nato negli anni sessanta dal suo fondatore, Aldo Matassoni e fino ad oggi, ha svolto la propria attività esclusivamente per una committenza di tipo privato prevalentemente nel settore della progettazione architettonica realizzando nuove costruzioni e ristrutturazioni, in special modo nel settore residenziale; tale attività spazia però anche nei settori collegati ed affini come l ‘architettura d ‘interni, l ‘arte dei giardini, il disegno industriale e la progettazione di complementi d ‘arredo.

Pur senza l ‘esclusione di ogni forma di ausilio informatico, l ‘approccio dello studio alla disciplina potrebbe essere definito artigianale; particolarmente nelle fasi iniziali infatti, la progettazione si svolge soprattutto attraverso l ‘utilizzo indispensabile dei modelli in scala di studio usati per la valutazione e la messa a punto del progetto.

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2 Commenti

  1. Luca Guido 13/09/2012 at 10:30

    il riferimento alle prairie houses ├¿ evidente, ma il risultato ├¿ una sintesi unica e genuina tra istanze wrightiane e tentativi di purismo volumetrico…un buon progetto che non si riduce ad essere il solito raggruppamento di scatole edilizie rese attraenti da rivestimenti contemporanei.

  2. team archigitale(c) 13/09/2012 at 11:10

    Esterni: alcuni nodi tecnologici sono risolti con complicazioni (o eccessi di semplicit├á) che amplificano l’effetto deleterio di sole e pioggia; stonano i volumi con falde pseudo-campagnole accanto alle masse de-scatolate (e non cos├¼ tanto pure) – Interni: gli svuotamenti ritmici (in testa e ai piedi) non affascinano a tutte le ore del giorno; gli ambienti suggeriscono afonicit├á e staticit├á emozionale … la ridotta pericolosit├á sismica della zona si sposa con i punti facilmente plasticizzabili sparsi in ogni dove, ma molte lesioncine potranno, nel prossimo triennio, tener compagnia ai futuri proprietari … la bont├á di un prodotto architettonico non pu├▓ appoggiarsi alla “diversit├á” stilemica … il costo di oltre 2.000,00Ôé¼/mq ├¿ alto, vista la semplicit├á costruttiva, i materiali convenzionali e l’assenza di passivit├á energetiche … SUFFICIENTE!

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