Lolita e partner consapevoli ? – di Marianna Bonina

Un commento agli stili espressivi degli abiti di Maria Schneider in Ultimo Tango a Parigi, poteva sorgere dinamicamente dopo la morte del regista Giuseppe Bertolucci ,fratello del più noto Bernardo,per il confronto tra i costumi del film citato e di uno dei film dell ‘altro regista che scaturisce dalla contrapposizione tra abiti eccessivi (il cappotto non molto sagomato con il colletto a pelo lungo entrambi ghiaccio )abbinati ad abiti essenziali (le tunichette ) della protagonista,con gli abiti di raso e pizzo,con rouches e gonne svasate,colori sgargianti o pastello acceso ,in campagna, nel ballo dei protagonisti di Berlinguer ti voglio bene e quelli della dinamica protagonista del film di Bernardo Bertolucci,quando al primo incontro lei si presenta con una succinta tunica giallo opaco sotto un cappotto largo con un colletto di pelliccia bianco ghiaccio.Quando la storia di evolve arriva anche in jeans e maglione a V .

Parallelamente Lolita,protagonista dell’omonimo romanzo di Vladimir Nabokov,anni Cinquanta del Ventesimo secolo,scritto negli Stati Uniti ,se questa è la reale storia del romanzo edito anche in Italia successivamente,e scritto da uno scrittore che era fuggito dall ‘ex Unione Sovietica durante la dittatura stalinista.L ‘autore accenna ai desideri preadolescenziali di Dolores,chiamata con un vezzeggiativo ,Lolita ,da Lola ,abbreviativo spagnolo e ispanico di quel nome addolorato.

Desideri che si eprimono anche nella scelta di una biancheria intima che non la renda goffamente ingenua.La madre commenta con quello che diventerà il suo secondo marito ,che la restituirà quella biancheria scelta dalla ragazzina ,all ‘insaputa ,sia il commento che la restituzione e il cambio,di Dolores.

Dolores-Lolita sa già del sesso ,meno della seduzione come nota Humbert Humbert sia nel non trovare in lei una seducende donna arrendevole, ma invece una ragazzina che cerca ciò che vuole e tenta di gestire il rapporto sessuale ,sia nel risveglio tra briciole di patatine fritte su un dissacrato e desacralizzato letto per due.

Lolita prima che le cominciasse il ciclo ha avuto rapporti con un ragazzo di un campeggio dove era dovuta andare per settimane in un ‘estate precedente quella dell ‘incontro con Humbert Humbert, il secondo giovane marito della madre.Il ragazzo del campeggio ,responsabile nel suo realizzare i suoi desideri di rapporti, poco più adolescente di Lolita ,si premurava di comprare i preservativi per quegli incontri ,non gli unici della sua vita.

Quando il ciclo le comincia ha avuto dei rapporti con quest ‘altro partner ,dalle fattezze di uomo,non più di un ragazzo appena adolescente.

Humbert provvede a tutti i suoi oggetti: dagli assorbenti ai pettini,alle gomme da masticare a forma di pallina a colori pastello.

Comincia la loro profilattica routine,come scrive in prima persona Humbert nel memoriale per un tribunale che lo stava processando non per la relazione sessuale e anche sentimentale con la ragazzina,ma perche lui commette una sorta di delitto d ‘onore,che però la giuria non considera tale.

Immagino modelle o manichini con abiti di moda ragazza/donna :tunichette di chiffon ,di tessuti semplici ,di seta,tinta unica. Calze trasparenti,stivali.Rievocando il momento in cui i due si incontrano e lei lo raggiunge in un ‘abitazione con i mobili coperti da teli.

Rievocando il mutare del rapporto tra i due ,mentre lei pensa di essere più sicura di sè qualcosa le accade a causa di lui :si presenta portando i capelli sciolti ,ricci o arricciati,con la frangia ,delle collane d ‘oro o dorate con dei ciondoli,un maglione a maniche corte bouclè largo ,non di maglia liscia, dei jeans scampanati,stivali. In realtà il personaggio interpretato da Marlon Brando decide di diventare crudele e la protagonista femminile ha un atteggiamento arrendevole finche non si accorge di essere costretta da quell ‘uomo ad una situazione che non desidera.

Quando lei si rifugia nuovamente nel suo essere rappresentante e parte di un ambiente:talleurs di tweed a quadretti (o per una moda primaverile estiva si dovrebbe sotituire con un completo non in lana): è la scena in cui la protagonista recita con sè stessa e con la società il ruolo della ragazza che si distacca da una relazione poco meditata.E ‘ fidanzata ,promessa sposa,ma con il promesso sposo non era stata in intimità come con l ‘albergatore americano vissuto a Parigi con la moglie e la famiglia di lei fino a prima che lei non riuscisse più a vivere e lui rimasse solo a dovere riflettere soprattutto con sè stesso sul senso di quella relazione e sul suo esito e su ciò che racconterà alla giovane con cui ha la relazione,il suo percorso da ex soldato per la patria gli Stati Uniti ,l ‘esperienza del Vietnam e l ‘avere preso una malattia tropicale che lo aveva reso sterile ,espediente che il regista e sceneggiatore utilizza per spiegare al pubblico italiano degli anni settanta,quando è distribuito il film nelle sale, perche non c ‘era stata alcuna gravidanza nonostante tutti i rapporti senza contraccettivi a cui gli spettatori assistono. Oggi questa didascalicità sarebbe utile ma anche chi ha realizzato negli ultimi anni film destinati a pubblici “da formare” non ha osato fare vedere un preservativo sullo schermo,come Moccia.Contrariamente ,Verdone,nei primi anni ’80 fa vedere agli spettatori l ‘agenda della ragazza che il protagonista desiderava con scritta una nota per l’appuntamento per effettuare un ‘azione che non poteva fare lei stessa, l ‘inserimento della spirale.

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