presS/Tletter
 

presS/Tmagazine SPECIALE SELINUNTE n.03-2012

per cancellarsi mandare una mail all ‘indirizzo:
per iscriversi mandare una mail all ‘indirizzo:
SELINUNTE is coming 
L ‘Associazione Italiana di Architettura e Critica_presS/Tfactory in partnership con il Comune di Castelvetrano/Selinunte e il Parco archeologico di Selinunte presenta
la seconda edizione del meeting internazionale
Architects meet in Selinunte
Questo secondo appuntamento punterà i riflettori sul lavoro degli architetti italiani che operano sul mercato internazionale, di quelli tornati in Italia dopo aver studiato e lavorato all ‘estero e, infine, dei sempre più numerosi che hanno scelto di trasferire i loro studi professionali in altre realtà geografiche. Da qui il titolo:
Architects meet in Selinunte:Partire_Tornare_Restare
Il convegno si terrà dal 29 marzo all ‘1 aprile 2012 nei principali edifici pubblici di Castelvetrano e nel Parco Archeologico di Selinunte.

Partire_Tornare_Restare

– Architetti italiani che operano sul mercato internazionale

– Architetti italiani che tornano in Italia dopo aver studiato e lavorato all ‘estero
-Architetti che hanno scelto di trasferire i loro studi professionali in altre realtà geografiche
Perche i giovani architetti italiani sempre più numerosi si affacciano sul mercato del lavoro in realtà geografiche diverse da quelle di origine? Il fenomeno è legato alla contingente crisi economica o ha motivazioni più profonde?
Naturalmente le motivazioni sono più profonde, e non potrebbe essere altrimenti, e sono legate alla repentina evoluzione che c ‘è stata nella nostra vita negli ultimi venti anni. Internet per tutti, i voli low-cost, l ‘Erasmus e tutti i programmi di studio all ‘estero, i social network hanno portato ognuno e soprattutto i giovani che alle novità sono più sensibili ad allargare facilmente gli orizzonti di riferimento e inserirsi in un mercato del lavoro che è grande quanto tutto il mondo. Nel momento in cui le possibilità di ricercare, sperimentare o lavorare sono in una realtà geografica lontana da quella di origine non si esita a prendere la valigia e a partire.

Ricognizione degli architetti italiani che lavorano all ‘estero: le mostre

 

– PARTIRE_TORNARE_RESTARE

E ‘ la mostra che ha dato il titolo alla manifestazione e intorno alla quale è stata costruita la seconda edizione del convegno Architects meet in Selinunte.

Presenta l ‘attività progettuale di oltre 50 studi di architetti italiani che lavorano all ‘estero, cioè di studi italiani che hanno sede all ‘estero.
AUSTRALIA
morq*
AUSTRIA
frediani+gasserarchitettura – feld72 – nicoletta piersantelli – stadtlabor – share architects
BARHEIN
enrico botta architect
CINA
3gatti
COLOMBIA
luca bullaro ecoarchitettura
COREA:
motoelastico
FRANCIA
37.2 atelier de microarchitecture – atelier filippini – atelier tarabusi – awp [Francia – Svizzera] – b+c architectes – paolo cascone/codesignlab – silvio d’ascia architecte – enzo amantea architectes – ga architecture – microcities – op.4 architecture – stefano sbarbati architecte – ugo nocera architecte
GRAN BRETAGNA
dos architects – fourthspace architecture & design – guarnieri architects – marco vanucci/opensystem
GERMANIA
francesco di gregorio & karin matz
ISRAELE
itai paritzki & paola liani architects
OLANDA
francesco moncada – menabò architecture – nauta architecture & research – x-coop
PORTOGALLO
barbini arquitectos – cannatà & fernandes arquitectos – correia/ragazzi arquitectos – cor arquitectos – paratelier – stefano riva architetto – ternullomelo architects
SPAGNA
claudia bonollo_atelier meta-morphic – cristobal + monaco arquitectos – fwg architecture [Spagna – Francia – Svizzera] – etb – fondarius architecture [Spagna – Brasile] – enrica mosciaro – myra arquitectos – nabito architects and partners [Spagna – Emirati Arabi Uniti] – simone solinas arquitectos – trovato moya arquitectos
USA
sergio mannino studio [Usa – Cina] – echomaterico [Usa – Gran Bretagna – Messico] – antonino pio saracino
Il tema è molto attuale perche il fenomeno è in crescita. Tanti sono gli studi di architetti italiani che hanno aperto la loro sede all ‘estero e che continueranno a farlo nei prossimi anni. Il fenomeno è appena al ‘ ‘inizio e non è ancora stato analizzato. ├ê la crisi economica che porta gli architetti fuori dall ‘Italia? In parte si, ma è riduttivo ricondurre ad un fattore contingente, anche se molto serio, un fenomeno che è più vasto. Da un sondaggio fatto su un campione di giovani architetti e laureandi in architettura è emerso innanzitutto che tutti hanno fatto o prevedono di fare un periodo di studio all ‘estero, perche in Italia la ricerca e l ‘approfondimento post universitario non sono all ‘altezza di quelli stranieri. All ‘estero si sperimenta di più, ci sono più commesse e quindi più possibilità di lavoro reale, i concorsi si bandiscono, sono gestiti con procedure trasparenti e si concludono, la burocrazia non intralcia la progettazione e la realizzazione, e il passato non è così ingombrante come in Italia. Il problema dell ‘architettura in Italia è la mancanza di occasioni. E nel prossimo futuro correremo il pericolo di attivare il più grande esodo di cervelli nella storia della Repubblica. Esodo che si deve contrastare non impedendo che i nostri ragazzi si rechino, anche per lunghi periodi in altri Paesi, ma dando loro occasioni e pretesti per poter, dopo essere partiti, e come suggerisce il titolo dell ‘evento di Selinunte, tornare e infine, in piena libertà, restare.
– URBAN FUTURE ORGANIZATION
Urban Future Organization nasce a Londra nel 1996 dall ‘incontro di un gruppo di architetti che hanno studiato all ‘Architectural Association School of Architecture: Andrew Yau da Hong Kong, Claudio Lucchesi dall ‘Italia, Denis Balent dalla Slovacchia, Jonas Lundberg dalla Svezia e Steve Hardy dagli USA. Aprono i primi due studi a Messina e a Londra. Successivamente si aggiungono al gruppo Arjan Scheer dall ‘Olanda, Kia Larsdotter dalla Svezia, Peco Mulet Velasco dalla Spagna, Theodoros Kanellopoulos dalla Grecia, Dirk Anderson dall ‘Australia, Andrei Martin dalla Romania e Jackie Yang dalla Cina che aprono gli studi di Gàteborg, Atene, Sidney, Seoul e Pechino.
Questi giovani architetti provenienti da tutto il mondo condividono il modo di concepire l ‘architettura e si pongono l ‘obiettivo di dare risposte creative e al contempo efficienti, d ‘avanguardia, alle domande che la società, in ogni paese del mondo, rivolge all ‘architettura contemporanea. Nasce così un ‘organizzazione che ha un programma internazionale, teso a valorizzare, però, le caratteristiche di ogni realtà nazionale. I partner lavorano sempre a stretto contatto tra loro in un continuo scambio di idee e di vedute.
Location: Collegiata
Curatore: Diego Barbarelli
Allestimento: Orazio La Monaca
Vernissage: sabato 31 marzo ore 12:30
Il simposio Architetture degli italiani all ‘estero di terrà sabato 31 marzo alle ore 9:30 presso il Teatro Selinus
– NEEDS_architetture per la cooperazione
La mostra è dedicata ai lavori degli architetti italiani che lavorano nel campo della cooperazione internazionale.
I progetti in mostra sono realizzati da architetti che hanno diversa provenienza, formazione ed esperienze, ma sono uniti dalla passione per la continua ricerca di un ‘architettura in grado di mostrare ancora il lato semplice e vero del proprio essere, in un contesto in cui i riferimenti sono molto diversi da quelli che soliti.
TYIN tegnestue
– Biblioteca del vecchio mercato, Min Buri, Bangkok,Tailandia 2009
Committente: Old market community
– Bagni pubblici e lavanderia, Ban Tha Song,Tailandia, 2009
Committente: Safe Haven Orphanage
Orfanotrofio, Noh Bo,Tak,Tailandia, 2009 – Committente: Ole Jorgen Edna
– Biblioteca, Ban Tha Song,Tailandia, 2009 – Committente: Safe Haven Orphanage
Anna Heringer, Eike Roswag
– Istituto Moderno di Educazione e Formazione (Meti School) Rudrapur, Bangladesh
2006 – Committente: Dipshikha/METI (Modern Education and Training Institute),
Bangladesh in cooperation with Partnerschaft Shanti
Anna Heringer
– Scuola professionale per elettricisti (DESI Building), Rudrapur, Bangladesh 2008
Committente: Dipshikha (Non-formal Education Training and Research Society for
Village Development), Bangladesh for DESI (Dipshikha Electrical Skill Improvement)
Asf-Architetti senza frontiere Italia
– Scuola di Veterinaria, Campo Saharawi ,Rabuni, Algeria 2008
Partner:ONG Africa ’70
Asfe-Arquitectos sin fronteras Espana
– Magazzino per lo scalogno
Progetto di cooperazione: Arquitectos sin fronteras Espana
Sponsor: AECID Agenzia Espa├▒ola para la Cooperacion Internaci├│nal y el Desarollo)
and COAC Collegio Oficial de Arquitectos de Catalu├▒a)
Dièbedo Kèrè
– Scuola secondaria, Dano, Burkina Faso 2007 – Committente: Foundation Dreyer
Scuola elementare, Gando, Burkina Faso 2001 – Committente:The community of
Gando village
Emilio Caravatti, Matteo Caravatti
– Cappella Oratoria,Bobodioulasso, Burkina Faso 2003
Committente:S.M.I.R.P. Suore di Maria Immacolata Regina della Pace
– Biblioteca di quartiere ,Kati Kokò, Mali,2003 – Committente: C.E.I. Conferenza
Episcopale Italiana
– Centro doposcuola, Bobodioulasso, Burkina Faso, 2003
Committente:S.M.I.R.P. Suore di Maria Immacolata Regina della Pace
Africabougou Onlus
– Scuola comunitaria ,Djinindjebougou village, Doumbilà, Mali,2007
Committente: Africabougou Onlus
BAS-Berger School of Architecture
– Centro di formazione – Committente: Sister Caterina
Cal-Earth
– Rifugi d ‘emergenza
Arcò
– Scuola primaria Al Khan Al Ahmar, Territori Occupati Palestinesi, Gerusalemme est
2010 – Committente:Vento di terra ONLUS
– Scuola primaria Abu Hindi, Territori Occupati Palestinesi, Gerusalemme est 2011
Committente: Vento di terra ONLUS
Arcò-Mario Cucinella Architects
Asilo Um Al Nasser, Striscia di gaza,2012 – Committente:Vento di terra ONLUS
Farestudio
– CBF Centre pour le Bien-├¬tre des Femmes , Ouagadougou, Burkina Faso, 2007
Committente:AIDOS [Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo] Voix des Femmes
Mario Cutuli, 2A+P/A, IAN+, MA0
Scuola elementare, Herat, Afghanistan – Committente: Fondazione Maria Grazia
Cutuli
Rudanko + Kankkunen
– Sra Pou Vocational School, Sra Pou village, Cambodia 2011
Committente:Sra Pou community (Blue Tent NGO)
Location: Cortile del Liceo Classico
Curatore: Salvatore Spataro
Allestimento: Toti Spataro e Giulia Mura
Vernissage: venerdì 30 marzo ore 17:30
Il simposio Architetture per la cooperazione si terrà venerdì 30 marzo dalle ore 15:00 presso il Teatro Selinus
– VITTORIO GIORGINI ARCHITETTO
├ê dedicata a un maestro dell ‘architettura contemporanea che ha realizzato due capolavori in Italia e poi è andato a insegnare a New York.
La mostra ripercorre l ‘attività di Vittorio Giorgini, dalla formazione agli ultimi progetti, sintetizzando ogni ambito di ricerca tramite i principali progetti che divengono paradigmatici del suo modus operandi.
Location: Chiesa di Sant ‘Agostino
Curatore: Marco Del Francia in collaborazione con BACO (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) o Archivio Vittorio Giorgini
Allestimento: Marco Del Francia
Vernissage: sabato 31 marzo ore 15:00
– YOUNG ITALIAN ARCHITETS
├ê dedicata al lavoro di venti studi di progettazione italiani emergenti che hanno partecipato al concorso YOUNG ITALIAN ARCHITCTS bandito da presS/Tletter nel 2010. Oggi, dopo due anni, è interessante osservare quale direzione abbia preso la ricerca progettuale di questi giovani architetti che hanno scelto restare in Italia.
Location: Collegio di Maria
Curatore: Diego Barbarelli
Allestimento: AIAC
Vernissage: sabato 31 marzo ore 22:00 nell ‘ambito della Festa dell ‘Ospitalità
Il simposio Nuovi Talenti si terrà domenica 1 aprile alle ore 9:30 presso il Teatro Selinus
– OUTSIDE THE BOX_Low and High Technologies for the Emergencies_2011
Sono in mostra i lavori dei primi dieci classificati al concorso internazionale di progettazione bandito da Analist Group, organizzato e curato dall ‘Associazione Italiana di Architettura e Critica_presS/Tfactory. Il concorso richiedeva la progettazione di una piccola struttura temporanea che può svolgere diverse funzioni: uno spazio che sia al contempo work-station e centro informazioni aperto al pubblico che permetta alla popolazione di rimanere sempre in contatto con il resto del mondo.
Location: Sala Consiliare
Curatore: Massimo Russso
Allestimento: AIAC
Vernissage: venerdì 30 marzo ore 17:30
La premiazione del concorso OUTSIDE THE BOX_Low and High Technologies for the Emergencies_2011 si terrà venerdì 30 aprile alle ore 20:00 presso il Teatro Selinus
Ideazione e organizzazione:
Associazione Italiana di Architettura e Critica e presS/Tfactory
Partner Istituzionali:
– Regione Siciliana
Assessorato dei Beni Culturali e dell ‘Identità Siciliana
Dipartimento dei Beni Culturali e dell ‘Identità Siciliana
Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa Vincenzo Tusa e delle aree archeologiche di Selinunte,
Campobello di Mazara e dei Comuni limitrofi
– Città di Castelvetrano e Selinunte
Project Partner: AREA ARCHITETTURA e Studio LA MONACA
In collaborazione con: CAM o Campus Archeologico Museale
INFO su AIAC
PRESS OFFICE
presS/Tfactory_comunicazione:
info@architetturaecritica.it o +39 392 329 4039 – +39 327 5964625

Ti piace questo articolo? Condividilo!

Leave A Response