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\\ Home Page : Storico : Breve corso di scrittura critica (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Inoltre la scrittura critica deve essere specifica. Non c’è niente di più insopportabile di quei brani che svicolano dall’argomento assegnato, trattando di altro. Se devo parlare di un edificio devo far capire , proprio a partire da come è fatto, se è interessante o meno e per quale motivo....
Tuttavia, un principiante può facilmente perdersi tra le parole. Motivo per il quale e' preferibile ispirarsi più agli scrittori americani, che sono telegrafici, che a quelli italiani, che con una frase vogliono esaurire cento concetti. Spesso facendo dei disastri come succede agli architetti di primo pelo che quando hanno un progetto vogliono metterci dentro di tutto. ...
Quindi evitate di ricordare la vostra infanzia e i vostri turbamenti culturali di fronte a un certo libro o a un certo autore. Insomma, non scoprite il vostro privato: evitate l’autobiografia, l’amarcord e lo sfogo psicanalitico. Non preoccupatevi: la vostra personalità emergerà comunque dalle vostre parole. ...
Guarderanno, invece, con attenzione la bibliografia per vedere se sono citati. E se non lo sono, potrebbero essere guai per la vostra carriera, e mi riferisco soprattutto a quella accademica se a leggervi è un cattedratico e voi siete ancora all'inizio o a mezza strada. Se però fosse citato, voi correreste un pericolo maggiore di fronte ai critici più seri: apparire uno sprovveduto che con disinvoltura accosta scritti di Brandi, di Argan o di Cassirer con altri di nessun valore scientifico. ...
Sono invece utili le bibliografie ragionate, cioè seguite da un breve commento. Possono indirizzare chi vi legge, evitandogli di fargli perdere tempo con libri inutili o noiosi. ...
E’ inutile scrivere il titolo perché vi provvede la redazione.
" Una città "privata" genera quasi per definizione la fine dell'idea stessa di cittadinanza. In fondo i pilotis rimangono l'idea, non la soluzione più geniale di Le Corbusier. L'uso pubblico degli spazi anche al piano terra degli edifici nega i recinti o, se si vuole, i muri. E sono proprio i muri a segnare diversità di diritti, a rendere disuguale e insicura la città. ...
In questa tecnica eccellono coloro che vogliono mostrare di aver molte cose da dire e solidi riferimenti culturali ma, allo stesso tempo, evitare di farsi nemici assumendo una precisa posizione su questioni controverse. ... |



Per essere dei critici , sembrerebbe banale ricordarlo, bisogna criticare, cioè muoversi nel campo dei giudizi di valore. Descrivere, come fanno oggi molte riviste di architettura, non basta.
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