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SUBdv. La freschezza dell’architettura performante
inserito da: lpp (del 03/07/2008 @ 20:55:08, nella categoria: TechEcologie di Ludovica Tramontin, letto 1542 volte)

di Ludovica Tramontin


 Anne Save de Beaurecueil e Franklin Lee, dirigono lo studio di architettura SUBdv (www.subdv.com) con base a San Paolo e Londra. Il lavoro di SUBdv e’ stato recentemente esposto fra i talenti emergenti (Igor de Vetyemy, Metro Arquitetura +Juliano Dubeux, SUBdv, NaJa & deOstos) alla mostra RAW – New Brazilian Architecture (http://rawbrazil.wordpress.com/category/exhibition/), curata dall’architetto brasiliano  Ricardo de Ostos. La mostra ospitata dall”Ambasciata Brasiliana in occasione del Festival di Architettura di Londra 2008 ( www.lfa2008.org) fino al 18 Luglio, include il lavoro di nomi rinomati dell’architettura brasiliana come il vincitore del 2006 Pritzker Prize Paulo Mendes da Rocha, Brasil Arquitetura, Fernando Maculan/Galapagos, Sergio Parada. Ospite d’onore è Jaime Lerner, famoso architetto e urbanista dallo spirito innovatore, precedente governatore del Paraná, e per tre volte sindaco di Curitiba.


 

Cemoaba Lofts, San Paolo

 

 

“Raw” (letteralmente “crudo”)  si pone in risonanza con l’idea di “Fresh” del Festival londinese (http://rawbrazil.wordpress.com/category/about/). Anne Save de Beaurecueil e Franklin Lee spiegano come su entrambi i fronti, accademico e professionale, il loro lavoro miri a perseguire la "freschezza" attraverso la creazione di  architetture che performino nella mediazione dei flussi ambientali e culturali. L’idea di “freshneess” e’ concepita come dinamica portata dal movimento, sia nel processo progettuale di natura generativa, sia nella capacita’ della costruzione di essere performante. Il rinvio culturale dello studio e’ pertanto alla prima architettura moderna brasiliana, al tempo influenzata radicalmente su due fronti: una forte politica sociale del governo e un clima tropicale estremo. “Trasformando il modernismo europeo ha generato nuove porosità nell’architettura per le forze esterne ambientali e allo stesso tempo sequenze fluide di circolazione al livello del suolo”. La proposta di SUBdv su questa linea di trasformazione conduce verso architetture di mediazione capaci di una prestazione migliorata dei flussi sociali e ecologici nel progetto e nella costruzione, interagenti come forze in evoluzione, per creare spazi in continua modalità di adattamento, rispondenti al cambiamenti ambientali o funzionali. I progetti di varia scala, da quella urbana a quella del dettaglio usano la 'Environmental Ornamentation' per indirizzare diverse suggestioni culturali e sociali verso strategie di costruzione ecologica. Su questo orizzonte lo studio usa programmi parametrici e di interfaccia ambientale per creare una maggiore articolazione e flessibilità nei sistemi di controllo dei flussi di progetto. Dagli interventi urbani, come nel progetto di grandi complessi culturali, al progetto di una sala per concerti di scala più piccola a San Paolo, lo studio usa algoritmi generativi, modellazione iterativa associativa, e le simulazioni ambientali per strutturare e calibrare un trasferimento più sofisticato di diversi tipi di forze, dal movimento di persone, alla trasmissione di parametri ambientali come vento, suono e luce.

Sonic Studio, San Paolo

 

 

 

Il progetto della sala per concerti Sonic Studio a  San Paolo usa algoritmi geometrici per creare un sistema di riflettori variamente orientabili che consentono non solo la diffusione adeguata del suono ma anche una  disposizione flessibile degli strumenti. Nei Negozi Cemoaba, ancora a San Paolo,  un sistema di modellazione parametrico è usato per progettare un sistema di schermature mutevoli con l’inclinazione del sole in modo da impedire la luce diretta all’interno del negozio. Nella riconversione di LOFT on/off un sistema di pannelli movibili tagliati digitalmente con tecnica laser permette una fruizione alternativa dello spazio.

Paraisopolis (a sinistra); Loft on/off San Paolo (a destra) 

 

 

 

Il progetto di Paraisopolis a San Paolo si propone di creare un tessuto di negoziazione sociale, ambientale e culturale per mitigare i contrasti presenti nella griglia ortogonale superimposta alla conformazione naturale del terreno. L’articolazione di una piazza multilivelli fra le favelas di Paraísopolis e l'Avenida Giovanni Gronchi del ricco quartiere adiacente avviene tramite un sistema di rampe ombreggiate e fruibili per l’handicap. Il terrazzamento segue le pendenze naturali del terreno e i canali di smaltimento delle acque; i pannelli solari regolabili in maniera computerizzata garantiscono un’ombreggiatura variata per coltivazioni e persone; sono presenti una serie di spazi verdi aperti dove tutti possono coltivare prodotti freschi anche da vendere nel market che attrarrebbe gli abitanti del quartiere residenziale abbiente di Morumbi, e di spazi multifunzione.

AA Diploma Unit 2: Jin Hong Jeon

Anne Save de Beaurecueil and Franklin Lee guidano l'Unità di Diploma 2 all’Architectural Association di Londra seguendo impostazioni di approfondimento consimili. Gli studenti hanno per prima cosa analizzato il lavoro dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer in occasione del centenario nel Dicembre del 2007. In seguito si è studiato un possibile confronto fra le superfici “smooth” o fondamentalmente monolitiche (come quelle adoperate da Niemeyer nelle rampe flottanti e dai sistemi di suolo) e le strategie progettuali contemporanee di articolazione basate su componenti generativi. L’idea è quella di introdurre tramite le trasformazioni  parametriche dei componenti, principi organizzativi nuovi dal punto di vista strutturale, ambientale, estetico e di fabbricazione, mantenendo la fluidità parziale delle superfici continue.

AA Diploma Unit 2: Pil Won Kim, Suyeon Song  

 Il corso allarga i temi ad argomenti più vasti di natura politica, sociale e ambientale, per generare nuovi lineamenti di progettazione ecologica in termini di accessibilità sociale e anche estetica. Pertanto gli studenti hanno lavorato su varie proposte, tra le quali la sede del partito Comunista di Niemeyer a Parigi and the Fortress Walls di Xian in Cina. In particolare su un progetto proposto dall’autorità cittadina di San Paolo per rispondere ai problemi ambientali e di traffico: l’estensione del Ibirapuera Park di Niemeyer verso una strada molto trafficata e la conversione del Dipartimento dei Trasporti, presente nel sito, in un Museo per l’arte contemporanea.

 

AA Diploma Unit 2: Arthur Mamou-Mani, Asako Hayashi

Ci si può chiedere se nei progetti di SUBdv le multi-tecnologie superaffinate diventino strumento verso un obiettivo ecologico o ambientale più convenzionalmente inteso, o siano in parte l’obiettivo stesso dell’avanzamento. Ci si potrebbe anche chiedere quanto effettivamente l’agenda dello studio, ben radicata anche nella retrospettiva culturale e tecnica di formazione dei due architetti, in continuo rinvio con la sperimentazione dell’architettura brasiliana e contaminata dalle esperienze multidisciplinari internazionali, sia il derivato di una ricerca miscelata di diverse tecniche progettuali e tecnologie. Ma forse sono quesiti irrilevanti. E’ proprio questo slittante confine di mutazione, infatti, delle une nelle altre (tecnologie di progettazione e fabbricazione vs. creazione di interfacce ambientali e culturali) che nel caso di SUBdv produce di fatto un lavoro vigoroso e fresco che va oltre e si distanzia da un’altra eco-moda del momento.

 

Anne Save de Beaurecueil e Franklin Lee, entrambi Master alla Columbia University,  insegnano all’ Architectural Association e al Pratt Institute Graduate School of Architecture, New York e hanno insegnato alla Columbia University Graduate School of Architecture, Planning and Preservation (GSAPP). Anne ha lavorato per Bernard Tschumi e Zaha Hadid ed entrambi hanno lavorato per Ken Yeang.

 

 

 (2008.07.03)                                  
mlt@aspx-architecture.com