di Ludovica Tramontin
With a microscope we can see that a dead piece of cheese is very much alive. The revision of our judgments as to what is “alive” or “dead” must, for the time being, depend solely upon a more profound observation of facts. F.J. Kiesler, On Correalism and Biotechnique (1939)
Büro NY (
http://www.burony.com) è uno studio di progettazione architettonica con base a New York diretto da Gisela Baurmann e Jonas Coersmeier. La formazione internazionale in Germania e in America dei due progettisti consente allo studio di svolgere una sofisticata ricerca progettuale verso la tettonica sperimentale e impostazioni strutturali innovative. Il loro lavoro si avvale del legame con una raffinata ricerca accademica (Università di Princeton, Pratt Institute, Università di Pennsylvania) per generare relazioni fra morfologie di frontiera, produzione digitale, aggregazione spaziale e funzionale del costruito. La proposta di Büro NY per il Memoriale del World Trade Center è arrivata al secondo posto del concorso nel 2004.

Passages of light: The Memorial Cloud. (Baurmann, Brooks, Coersmeier)
Particolarmente affascinante è l’interconnessione della loro attività progettuale con la ricerca alla nanoscala. Vari modelli, desunti prevalentemente dal mondo naturale, sono osservati con l’uso di un Microscopio Elettronico a Scansione (SEM), le cui immagini assumono un ruolo che va oltre l’ispirazione progettuale o artistica. La metodologia di progetto è basata, infatti, sull’estrapolazione di alcune regole sistemiche dalle configurazioni a nanorisoluzione per generare possibilità di regolazione geometrica avanzata dei costrutti architettonici. Parliamo di questa sperimentazione tramite il progetto selezionato fra i quattro finalisti nel concorso per una delle stazioni culturali, quella dell’Europa Occidentale, celebrate dentro il Parco Culturale della Nuova Via della Seta, XI'AN, Cina. Il concorso, concluso nel 2007, prevedeva la realizzazione di un percorso tematico sulla antica Via commerciale della Seta tra Cina ed Europa.

Immagine SEM della seta.
L’esame alla nanoscala di un bozzolo intessuto da un baco da seta diventa generazione strutturale e programmatica per la proposta di concorso. “Alla nanoscala le proprietà materiali cambiano. Quando la dimensione del sistema diminuisce radicalmente, la gravità, per esempio, non è più la forza dominante”. Il bozzolo diventa contemporaneamente spazio e struttura per la crisalide durante la trasformazione, una trama resistente, la cui strutturazione è visibile solo ad una scala zoomata.

Il pattern selfsimilare derivato dalla scansione.
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Lo stesso pattern rinviato alla scala globale della Via della Seta.
I percorsi della Via della Seta, individuati sulla mappa formano una serie di anelli selfsimilari che si sviluppano a scala diversa. “L’Anello della Via della Seta” diventa il modello organizzativo e strutturale per un possibile paesaggio costruito. Come il programma si innesta nidificandosi nella struttura cellulare le membrature strutturali rispondono diramandosi alla diversa grana, entro una costruzione continua, che si dipana oltre la sua originaria direzionalità. 
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New Silk Road Cultural Park. (Büro NY: Baurmann, Coersmeier. Team: Bauer, Ghandour, Marques, Ota. In collaborazione con LandArt, Kipar, Lugli e il Prof. Coersmeier GmbH, Ulrich Coersmeier, Marc Bültel, Li Huang)
La Nuova Via della Seta di Büro NY propone una metodologia avanzata in risonanza con una linea di interscambio culturale e tecnologico tra l'Est e l'Ovest. La ricerca con gli studenti del Pratt nei corsi di progettazione di Jonas Coersmeier estende questa metodologia offrendo un ampio spettro di applicazioni sperimentali.
Lavorare con le immagini alla nanoscala è una strategia di progetto e di insegnamento molto stimolante in quanto consente di utilizzare un effettivo approccio multidisciplinare nell’intiero processo. Il laboratorio del Pratt è reso possibile anche dalla collaborazione del Dr. Donovan N. Leonard (nanotecnologia), Onur Gun (media e produzione digitale) e David Mans (TA). Il processo progettuale richiede tuttavia un impegno che va oltre lo stimolo inventivo suggerito dalle immagini, necessita infatti di un continuo sforzo di adattamento critico e di una precisa riorganizzazione delle geometrie, che possano essere riconducibili alla scala della struttura e dell’edificio. La scelta dei modelli da scansionare non è dunque casuale poichè si focalizza progressivamente su quelli che forniscono geometrie avanzate integrabili in un’architettura coerente, sebbene non convenzionale.
Al Pratt si prendevano in esame le caratteristiche di organizzazioni strutturali prodotte dalla natura analizzandone l’intricatezza, la bellezza e la funzionalità, approfondendo alcune caratteristiche delle strutture naturali non osservabili alla macroscala ma potenzialmente utilizzabili in riferimento ad una struttura di grande luce.


Coersmeier_Design Studio Pratt Institute (III° anno), Primavera 2008.
Operando contemporaneamente nel seminario di fabbricazione digitale dove veniva usato il Microscopio a scansione Hitachi SEM e nel corso di progettazione guidato da Jonas Coersmeier, gli studenti hanno prodotto dei disegni di analisi tradotti poi in modelli generativi parametricamente elaborati al computer e su carta in 3D. Gli studenti si sono sentiti stimolati nella possibilità di operare tra scale multiple di progetto, con diverse soluzioni di adeguamento strutturale per produrre una architettura funzionale alla fine del corso: il centro acquatico nel quartiere di Williamsburg a Brooklyn, N.Y.
Nel confronto con la logica materialistica e con le diverse procedure sviluppate da Frei Otto, si analizzavano le varianti portate dalla contemporaneità. Gli studenti sono stati incoraggiati a leggere le loro proposte strutturali dialogicamente con le classificazioni di Frei Otto, Heino Engel e Robert le Ricolais, per identificare sistemi ibridi e innovativi.


http://www.probelog.com/span
Le tecniche di ottimizzazione dei modelli analoghi sono studiate nei diversi stadi con operazioni geometriche avanzate. Jonas osserva che la ricerca di SEM/SPAN concentrata sulla fabbricazione digitale, si propone di andare oltre il bionico – identificazione delle strutture viventi quali sistemi risolti e completi - ed oltre la biomimetica - clonazione dei sistemi naturali nella loro complessità - per rivolgersi invece a metodologie ottimizzate di costruzione proprie degli organismi viventi. 
http://www.probelog.com/sem/
L’ approccio innovativo per un corso di progettazione, implementato dall’uso del SEM nel processo di elaborazione, esprime una proiezione di avanguardia per l’interferenza e la combinazione polidisciplinare tra scienza, tecnologia e arte. In questo senso il lavoro di Büro NY può rappresentare uno snodo affascinante da proporre alla futura generazione di architetti.
(2008.06.21)
mlt@aspx-architecture.com