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Roubaix. Il colore di Mondrian si fa architettura

LPP 11/Jan/2008 10:16:56


Il colore quale elemento emergente, guida di percorsi e prospettive. Il colore che si fa architettura e costruisce spazi. Succede a Roubaix, in Francia.

Qui un complesso scolastico è stato restaurato, rileggendo per gli interni la lezione artistica delle avanguardie del primo Novecento, in particolare quella del De Stijl olandese. Un edificio in mattoni a vista alternati a fasce in pietra chiara è stato rinnovato dal progetto dell’Atelier Neveux. Nuove aule, una palestra e una mensa hanno valorizzato le geometrie originarie.

Il nuovo complesso scolastico, che si colloca all’interno della corte del Collège Michelet de Lens, si stacca per materiali e andamenti compositivi da quelli originari. La facciata così si movimenta grazie a un rivestimento di lamiera ondulata ad andamento orizzontale. Ad interromperla ampie aperture vetrate segnate da un acceso infisso giallo.

Gli interni si caratterizzano per l’impiego del colore quale elemento emergente, guida di percorsi e prospettive. Per le piastrelle è stato scelto il formato quadrato: i colori primari sono affiancati da sfumature più tenui, emergenti da sfondi base color crema e nero, per disegnare una sorta di macromosaico di riferimento che sottolinea percorsi e spazi connettivi. L’eco della pittura di Mondrian si traduce in un mosaico ceramico a grande scala.

11.01.2008