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La cultura salverà il mondo

LPP 01/Nov/2007 13:47:08

di  Domenico Pepe

L’esperimento, dell’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree del CNR di San Michele all’Adige (CNR-IVALSA), sull’edificio in legno a più piani è riuscito. L’esperimento del 23 ottobre 2007 prevedeva di sottoporre un edificio SOFIE di 7 piani, interamente costruito in legno, ad un test sismico sulla piattaforma di Miki in Giappone: http://www.progettosofie.it/miki/index.html

L’entusiasmo di tutti i partecipanti all’iniziativa per questo grande progetto è racchiuso nelle parole di Yoshimitsu Okada, uno tra i maggiori studiosi al mondo nel campo dei terremoti, il quale ha dichiarato subito dopo l’esperimento "E' un giorno memorabile, questo progetto italiano è destinato a cambiare il modo di costruire le case in tutto il mondo".

http://www.rai.it/dl/portal/articolonews/Page-6757081d-bced-4037-bc1f-35e5f8185b93.html

 Queste sperimentazioni sono la conferma di come la cultura trovi continui apporti nella ricerca ed è proprio quest’ultima a poter dare una speranza di sbocco alla situazione ambientale attuale descritta ancora una volta da un interessante articolo di Al Gore in “Se la Terra non muore per colpa degli alieni” del 16 ottobre 2007.

http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/ambiente/al-gore/se-pianeta-muore/se-pianeta-muore.html

Fin qui tutto normale se non fosse che la cultura salverà il mondo sia tramite la ricerca sia in quanto “cultura oggetto” o libro cartaceo. La carta può essere sistemata ad uno degli ultimi posti di un ciclo infinito del legno, http://www.rilegno.com/_vti_g1_raccolta_aspx_rpstry_8_.sphtml, il quale permette - se non bruciato - la riduzione di CO2 nell’atmosfera http://it.wikipedia.org/wiki/Fotosintesi. Il ciclo chiuso di gestione del legno deve prevedere il suo impiego dapprima per grandi strutture come quella sperimentata per il progetto Sofie. Una volta che gli edifici hanno completato il loro ciclo di vita viene recuperato il legno ed utilizzato per gli scopi più idonei continuando il ciclo fino alla realizzazione di carta o pannelli di legno rigenerato http://www.coverd.it/upload/pdf_down/kosial_21_r1.pdf.

 
Si crede fermamente che la carta non potrà mai essere completamente sostituita dall’elettronica perché il gusto di accarezzare un libro non è comparabile con un file pdf o un doc. Ma addirittura il libro cartaceo assolve ad un’ulteriore funzione di stadio finale di un complesso meccanismo di ricircolo del legno che cristallizza nelle sue pagine, oltre che la cultura, il gas climalterante per eccellenza: la CO2.

 
pepedomenico@hotmail.com