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Concorso per Giovani Critici II edizione - 2009: Scritto Breve

LPP 08/Apr/2009 22:29:06

Architettura come ombra della sera

di Elisa Mazzei

L’architettura è in grado di fotografare un percorso di vita di una società in un certo tempo e spazio. Più di altre discipline può dare indicazioni perché ne ingloba molte. Oggi stiamo attraversando un periodo di crisi, ma cosa vuol dire? Precarietà, mancanza o presunta tale di valori, crollo dell’economia mondiale. Il mondo come ci è arrivato in eredità sembra sgretolarsi sotto i nostri piedi. Una delle critiche frequenti all’architettura è che realizziamo dei progetti vecchi e perciò non ci rappresentano. Ebbene sì perché in certi casi l’abito fa il monaco o come diceva Wilde solo i superficiali non guardano le apparenze. Allora come rispolveriamo vestiti dagli armadi qualcosa di simile dovrebbe accadere in architettura. C'è una riscoperta delle tradizioni (tipica dei periodi di crisi). Così guardiamo ai modi di vita che sono stati abbandonati in nome del progresso. Non è un caso che stia tornando in uso qualcosa di desueto come il baratto, utilizzato il più delle volte come forma di arte che ha successo perché rispecchia una necessità travestita da moda.

Il presente ci può dare una grande opportunità: quella di riflettere e criticare costruttivamente un passato più o meno recente che ci serva da fondamenta. Quando infatti la parola crisi si inflaziona c’è una sinergia di potenzialità che ben incanalate possono portare a trasformazioni importanti, basti pensare agli anni '50. Conoscere il passato serve a costruire il futuro la coscienza di quello che siamo ci permette di creare qualcosa di adatto a noi. Per farlo sogna essere dei buoni sociologi cioè persone in grado di percepire i cambiamenti della società. Quanto detto risulti il minimo comun denominatore di quanti saranno poi gli stili e le tendenze in atto e forse rappresenta il carattere più interessante perché alla base di possibili sviluppi.