Banhof Potzdamer Platz
\\ Home Page : Articolo
Ruy Klein. Raffinatezza delle geometrie avanzate


di Ludovica Tramontin

 

Ruy Klein ( www.ruyklein.com) è uno studio di progettazione sperimentale con base a New York diretto da Karel Klein e David Ruy. Il lavoro dello studio si avvale della collaborazione con istituzioni accademiche di rilievo come la School of Design dell’Università di Pennsylvania (www.design.upenn.edu)  e il Pratt Institute GAUD (Brooklyn, NY (www.pratt.edu/architecture-g), con unità di ricerca avanzate come la Non-Linear System Organization NSO (www.design.upenn.edu/new/arch/nlso/ ), la ARUP AGU e, infine, con l’artista Paul Myoda. L’affinamento multidisciplinare dell’approccio proposto da Ruy Klein crea i presupposti per un ragionamento progettuale di frontiera esteso dal concepimento del progetto alla tecnologia avanzata per realizzarlo a varie scale di progettazione fino alla risoluzione di dettaglio.

Lo studio è stato di recente selezionato fra i quattordici studi statunitensi emergenti nella nuova generazione partecipanti alla mostra ‘Matters of Sensation’ (www.artistsspace.org/#). I modelli esposti da Ruy Klein vanno oltre il tono volutamente non-utilitario della mostra in favore di un’indagine psicologica ed estetica, per proporre un’indagine materiale radicale che vuole spingere al limite le tecnologie di produzione avanzata.  

 

 

 

Klex 2, 3, & 4, Istallazione NYC, 2008. Dimensioni: 1’-3” (w) x 10” (h) x 3” (d). Alumide, Aluminum/Nylon composite, Silicone Finish. Fabbricati con EOS P 100 da EOS GmbH.


I blocchi più piccoli (Klex 2, 3, & 4) sono fabbricati da EOS GmbH, una società pioniera nell’uso della tecnologia di 3d-printing per fabbricare non solo modelli, ma prodotti finiti. I pezzi sono progettati come blocchi, o ‘mattoni’, fabbricati con tecnologia digitale e quindi sono stati generati in modo da aderire senza che la giunzione sia visibile al fine di essere suscettibili di più estese aggregazioni. Il pannello più grande (Klex 1) è prodotto digitalmente tramite la tecnologia CNC milling ormai abbastanza diffusa nella produzione avanzata. La particolarità consiste nella sperimentazione con superfici ottenute da un algoritmo di suddivisione invece delle più diffuse superfici NURBS. Il controllo efficace della geometria per risoluzioni progressive corrisponde alla fabbricazione di un sistema materiale estremamente intricato.

Klex 1, Istallazione NYC, 2008. Dimensioni: 4’ (w) x 5’ (h) x 6”(d) CNC Milled High Density Foam, ChromaLusion Finish. Realizzato da Parrish  Industries.


Il progetto ha il suo riferimento intellettuale negli studi dello psichiatra svizzero Hermann Rorschach (1884-1922) il quale, già soprannominato “Klex” al liceo per la sua passione di creare delle figure utilizzando le macchie d'inchiostro, ne sviluppò una serie come strumento, sebbene molto discusso, per misurare l’attitudine psicologica di un individuo. ‘La macchia di inchiostro klex simmetricamente riflessa e’ priva di senso specifico, ma propulsiva per caricarsi di una gamma infinita di significati'. Gli oggetti fabbricati digitalmente per la mostra contengono tre principi compositivi principali del modello originario, osservano David Ruy e Karel Klein: ‘l’incorporamento di una estrema molteplicità di elementi discreti di superficie; la simmetria bilaterale, usata per dare figurazione e consistenza; l’estrema attenzione per la finitura della superficie.’ Gli effetti creati dall’intricata geometria sono amplificati dalla lucentezza, la colorazione e la riflessione del materiale.

Knot Garden PS1/Moma YAP07, Padiglione Estivo Temporaneo, New York, 2007

 

L’attenzione dimostrata da Ruy Klein per la risoluzione materiale di geometrie sperimentali è presente in maniera diversa nel Knot Garden del 2007. Il progetto è uno dei finalisti del concorso annuale per architetti emergenti per la proposta per il padiglione temporaneo estivo del PS1/Moma a New York. In questo caso Ruy Klein sperimenta con un materiale tradizionale per proporre un suggestivo ambiente semi-coperto ottenuto dal groviglio di fili di corda di manila di circa 3.2 cm di diametro formanti un giardino pensile di nodi esotici. Una diffusione molto particolare delle zone di ombreggiamento crea allo stesso tempo l’ornamento nel giardino. Sedute di legno tagliate a forma di petalo con tecnologia CNC sono distribuite e arcuate in modo da diventare l’estensione della volta intrecciata che sta sopra, disposte in maniera particolare per promuovere la socializzazione. L’intricata configurazione intessuta da 5500 m di corda è sorprendentemente  ottenuta dalla variazione di soli quattro nodi base. Senza dubbio questo è un principio molto affascinante per le implicazioni legate alla realizzazione del progetto. Si ottiene infatti un sistema fortemente variato, una struttura sospesa di transizione fra comportamento strutturale e  ornamentale, tuttavia emergente da una serie limitata di tipi di annodamenti.


Subdivision Structure, Concorso per la Biblioteca Nazionale della Cecoslovacchia, Praga, 2006


L’abilità di produrre architetture estremamente complesse pur mantenendo un controllo sulla geometria degli oggetti e sulle implicazioni per la tecnologia avanzata di produzione contraddistingue il lavoro di Ruy Klein. Anche nel progetto di Concorso per la Biblioteca Nazionale della Cecoslovacchia viene approfondito il potenziale strutturale della geometria delle superficie di suddivisione, e le sue implicazioni per una costruzione sperimentale e controllata.

‘L'algoritmo di Catmull-Clark (1978) definisce una funzione ricorsiva per raffinamento progressivo di una primitiva topologica. In contrapposizione ad un modello di montaggio per elementi finiti, il modello di suddivisione prevede un risoluzione degli elementi adattabile alla precisione e scala degli elementi. Il progetto spinge verso una continuità assoluta della superficie e allo stesso tempo permette una ricorsione estrema di differenze modulari. L'organizzazione dell’edificio viene concentrata su quattro componenti. Un cuore principale viene strutturato secondo il principio di superfici minime periodiche che tengono la collezione principale. La superficie periodica minima consente in maniera continua uno sviluppo nelle piastre principali che ospitano le sale di lettura per il pubblico. L'archivio del governo è invece intessuto in un volume semiprivato a spirale attorno al perimetro dell’edificio. La pelle esteriore è un sistema modulare di elementi prefabbricati che si dilatano e contraggono per ospitare l'archivio spiraleggiante’, spiegano i Ruy Klein.       


Switchback, Residenza Privata Bedford, New York , (2007-)

 

Il progetto in progress per una residenza privata situata in un sito esteso per 28000 m2, su un lago privato a Bedford, New York, utilizza i cambiamenti di pendenza del sito come provocazione per sviluppare il volume della residenza su una banda continua che si avvolge annodandosi come un tornante. Le intersezioni dei volumi annodatisi producono gli spazi a doppia e tripla altezza. In questo progetto la relazione della struttura alla pelle è sviluppata volutamente in modo diverso dal principio di suddivisione. Pelle e struttura agiscono come sistemi indipendenti che si fondono in giunzioni critiche per creare non discontinuità ma tensione nella gerarchia degli elementi architettonici. La sezione della parete nell’immagine, in elementi custom-made realizzati in Corian, per il soggiorno è tassellata in corrispondenza delle sollecitazioni principali.

WallPaper Furniture, Prototipo. Installazione, Washington DC, 2007

In WallPaper Furniture, realizzata come prototipo e utilizzata in uno studio di progettazione, la stessa superficie viene usata per integrare funzionalità disparate in un assemblaggio strutturalmente unico. Tecniche di taglio e piegatura avanzata creano effetti di esfoliazione nella superficie per inglobare tutta una serie di funzioni nello stesso oggetto architettonico, un'alternativa provocatoria alla pratica convenzionalmente in uso in un ufficio di addizione di sistemi e oggetti diversi per le varie necessità. 

 

Tool-Hide. Prototipo, CNC Ornamentation (Design Consultants:ASsociated Fabrication), 2006

 

Anche il prototipo realizzato nel 2006, Tool-Hide, rappresenta un esperimento sulle limitazioni tecniche del sistema avanzato di fresatura CNC per produrre decorazione. Le punte della fresatrice CNC sono state scelte e selezionate accuratamente secondo diametri specifici per ‘coltivare’ una morfologia particolare nella superficie.

 

Il lavoro di Ruy Klein si contraddistingue in maniera rilevante sia rispetto ad un approccio puramente tecnico che guardi alle tecnologie di produzione per l’ottimizzazione  meccanicistica dei prodotti, sia ad una connotazione puramente mirata a ottenere effetti estetici e sensoriali di superficie. La ricerca applicata sulle geometrie avanzate viene spinta nei loro progetti verso architetture tecnologicamente e intellettualmente ricercate.

Detlef Mertins in un’intervista del 2006 parlando della progettazione algoritmica osserva di aver ‘imparato da Cecil Balmond e David Ruy che non vi è discontinuità fra geometria e materia. L’organizzazione geometrica è immanente alla materia e viceversa. Sebbene questa non sia una relazione lineare…’ (Design in the World : An Interview with Detlef Mertins. http://archinect.com/features/article.php?id=43677_0_23_0_M)  Il lavoro di Ruy Klein inteso anche in questo senso costituisce una proposta tecnologicamente raffinata e intrigante.

 

 

 

 (2008.10.13)                                  
mlt@aspx-architecture.com